Appuntamenti per la settimana

20 ottobre 2013

Quattro eventi, di cui uno organizzato da noi.
Attenzione: l’incontro sull’orto sarà a Soliera.

  • Il cacao e i suoi retrogusti
    Mercoledì 23/10 ore 20.30
    Eortè Social Bar, piazza Fratelli Sassi 10, Soliera (MO)
    Info e prenotazioni 0597102146 / 3452931387
  • COS’È UN ORTO SINERGICO?
    Giovedì 24/10 ore 21
    Sala Consiliare Castello Campori – Piazza Sassi, Soliera (MO)
    Puntata del ciclo “Famiglie sostenibili” con l’esperto Roberto Tinarelli.
  • Linux day
    Sabato 26/10 dalle 9 alle 18
    Biblioteca Loria, via Rodolfo Pio 1 Carpi (MO).
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Due anni di G.A.S.

31 dicembre 2012

Sono socio di un G.A.S. da due anni.  In famiglia abbiamo sentito l’esigenza di orientare diversamente le abitudini e gli acquisti alimentari.  Non si è trattato di una decisione particolarmente ponderata: ci siamo detti “proviamo” e lo abbiamo fatto. Volevo condividere qualche osservazione e invitare chi condivide  i valori che muovono un GAS ad aderire.

omini-gas

Il gas siamo noi soci, non è un posto dove si va a comprare “normalmente”: ha bisogno della tua partecipazione e, se riesci, di un po’ del tuo tempo.

Nel nostro gas i prodotti sono buoni o molto buoni,  provengono da fornitori biologici e vicini, a parte alcuni casi di prodotti che non si producono qui da noi. Il GAS organizza anche incontri con i produttori, serate a tema per conoscerli, provarne i prodotti e stabilire una relazione che va oltre l’acquisto di beni (nota: beni e non merci). Non si spendono cifre impossibili, anzi. Forse l’unico problema che riscontriamo sono le quantità che a volte sono difficili da consumare per una famglia sola. Poco male se ci si organizza con altre famiglie:  si divide la cassetta di kiwi, con l’occasione ci si vede a cena e si favoriscono relazioni nella nostra comunità locale.

Abbiamo scoperto la stagionalità:  ad esempio in questo periodo niente solenacee (i pomodori e le melanzane non ci sono nei nostri orti  a dicembre), se ne hai voglia le compri al supermercato ma sai che non è la loro stagione, probabilmente non sono neanche particolarmente gustose, sicuramente poco sostenibili; ci siamo accorti di non conoscere tante verdure.. è bello doversi inventare in cucina: usare la cicoria, tagliare sottile un sedano rapa, congelare l’avanzo di zucca per i mesi a venire ecc. E’ un po’ come fare mani in pasta a casa propria.

Si programmano gli acquisti, si fa un po’ di scorta: un bel sacco da 5 kg di farina buona genera “calore” in casa e ti consente di avvicinarti all’autoproduzione. La merenda di metà mattina ormai la facciamo spesso in casa e non serve neanche tantissimo tempo.

Abbiamo scoperto che ci sono altre persone con cui si condividono interessi, qualche timore per il futuro, la voglia di fare qualcosa in concreto. Così si aumenta un poco la propria resilienza.


Scarpe sostenibili a Sassuolo e a Carpi

6 novembre 2012
Nel campo delle calzature esistono interessanti alternative alla grande distribuzione e alla produzione delocalizzata.
Tra quelle attive vicino a noi ci sono Astorflex, proposta da tempo nel GAS La Festa, e Risorse Future, che abbiamo conosciuto a Natura Bio.
L’8 novembre dalle 18,15 alle 21,15 all’auditorium Pierangelo Bertoli in via Pia a Sassuolo sarà possibile provare le scarpe invernali di Risorse Future, mentre sarà possibile farlo per Astorflex nell’ambito dello Swap Party del GAS La Festa, venerdì 16 novembre dalle ore 18 alle 22 a Limidi presso la parrocchia.

Il primo Gruppo d’Acquisto Sostenibile: i filtri

13 marzo 2011

Lanciamo una proposta: creiamo dei Gruppi d’Acquisto Sostenibile: compriamo insieme da fornitori “locali” prodotti “ecologici” con un minimo impatto ambientale e cercando magari anche di risparmiare.

Ambizioso?

Cominciamo un passo alla volta e vediamo dove possiamo arrivare.

Uno dei punti del decalogo per un’alimentazione sostenibile presentato da Davide nella conferenza del 24 febbraio era l’importanza di bere l’acqua del rubinetto. Uno dei problemi a Carpi è che non è buonissima. Una delle soluzioni è filtrarla. Uno¹ dei sistemi è utilizzare una caraffa filtrante. Una² delle caraffe filtranti è la Brita che utilizza i filtri maxtra. Uno dei problemi dei filtri per l’acqua è il riciclaggio di quelli usati. Benché l’azienda garantisca il riciclo al 100% dei filtri usati, la maggior parte di noi ancora li mette addirittura nell’indifferenziato perché la maggior parte dei fornitori che vendono i filtri non ha attivato la raccolta di quelli usati.

Avevo già annunciato con orgoglio ad ottobre che anche a Carpi era finalmente disponibile un punto di raccolta per avviare i filtri usati al riciclaggio presso il negozio La Casalinga.

Ora vorremmo fare qualcosa di più per sostenere questo “ciclo virtuoso”: creare un piccolo gruppo d’acquisto che compri i filtri da La Casalinga e si impegni a riportare in negozio i filtri usati. Le titolari del negozio si sono dette disponibili a riconoscere un piccolo sconto al gruppo d’acquisto (circa 18,00€ ogni 3 filtri contro i 19.90€ dei maggiori supermercati).

Otterremmo così:

  1. Iniziare a bere l’acqua del rubinetto con tutti i vantaggi ambientali che derivano dal non comprare più bottiglie di plastica e/o vetro. (Tra l’altro l’acqua filtrata è ottima anche per i ferri da stiro con base in acciaio e cromata e per annaffiare le piante acidofile che temono il calcare)
  2. Avviare e sostenere un circuito completo a “rifiuti zero”.
  3. Favorire un fornitore locale che, almeno in questo caso, ha dimostrato una sensibilità “ecologica” maggiore degli altri.

Niente di particolarmente impegnativo e complicato, bastano una decina di famiglie che decidano di partecipare e lo manifestino lasciando un commento qui sotto o inviando una mail a CarpiTransizione o a Marco.

NOTE:
1. Un altro sistema è quello di installare direttamente al rubinetto impianti come quello proposto dal G.A.S. LA Festa.
2. Ce ne sono altre i cui filtri costano un po’ meno. Non so se garantiscono il medesimo livello di riciclo.