Aiuto, cerco vasi strani!

19 febbraio 2011

La primavera si avvicina e diventa urgente preparare orti, balconi e qualunque scampolo disponibile per la stagione vegetativa.

Sto cercando di realizzare una cornice di vasi a ridosso delle balaustre dei balconi. L’idea è di farli poco profondi (per recuperare spazio) e alti (per dare profondità e riserva d’acqua alla terra).

Sono disposto a prenderli fatti, costruirli da zero, recuperare recipienti originariamente destinati ad altro uso (quest’ultima è la via che preferisco, anche per trovare una soluzione sostenibile e a basso costo per chiunque altro voglia seguirmi in questa idea).

La forma precisa non è fondamentale, solo è bene che siano sufficientemente larghi per non impazzire con una selva di fustini a birillo.

Le misure di massima sarebbero:

Altezza 70-90 cm
Larghezza 40-120 cm
Profondità 10-30 cm

Francesco
f.rustichelli@gmail.com


La sinergia in azione

16 settembre 2010

Federica mi ha mandato una foto dei suoi vasi in terrazzo.

L’agricoltura produce ogni anno miliardi di tonnellate di materia vegetale, ma l’orgoglio di chi vede nascere le prime piantine della sua vita non ha prezzo. Come scrive Antonio Tombolini, “veder crescere una cosa nuova è bellissimo, ma vederla nascere è davvero impagabile”.

Io per esempio sono stato sorpreso da due fagioli che ho piantato fuori stagione, così, per rivalsa rispetto a quelli che in luglio sembravano recalcitranti… in una settimana dalla semina hanno già raggiunto i tiranti e si stanno avvoltolando.

Si capisce subito che la magia raccontata nella fiaba di Jack e il fagiolo è tutt’altro che immaginaria. Ci sono all’opera forze nascoste, anche se poi non così misteriose, sopra e sotto terra:

Questa foto di qualche mese fa mostra due vasi in cui erano stati seminati pomodori camone in ugual tempo e modo. In seguito (con le piantine a circa 15 cm) era stata seminata una varietà diversa di fagioli in ogni vaso. Ora, non solo la presenza del pomodoro ha influenzato i fagioli, ma è avvenuto anche l’inverso: si vede chiaramente che in un vaso i pomodori sono cresciuti molto di più.

Ora, in queste cose non c’è molto di nuovo: chi ha un orto dovrebbe conoscere le classiche consociazioni, tipo la carote-cipolle (che è rivolta soprattutto a tener reciprocamente lontano i parassiti).

Ma anche se le hai lette sui manuali o te le hanno raccontate gli amici esperti, è solo sporcandosi le mani che si riescono conoscere davvero. E ci vuole tempo, quindi anche un vaso sul terrazzo è utile a iniziare il cammino.


Message in a bottle

27 agosto 2010

Pomodorini in bottiglia

(dedicato a Nicola)