Ma cosa possiamo fare? Mettere mano alle nostre case, e comunque parlarne

22 agosto 2011

PROMEMORIA: facciamoci furbi, a fine anno scadono le detrazioni del 55%.

Quest’anno ci sono stati vari appuntamenti sul tema del risparmio energetico, come ad esempio l’incontro del 4 maggio sull’isolamento termico delle abitazioni.

Questi incontri sono, nel bene e nel male, divulgativi. Non sono pesanti o difficili: di solito sono ottime occasioni per iniziare a rendersi conto di quanto sia VITALE la faccenda.

Più vado ad incontri di questo tipo e più ho l’impressione che l’argomento del consumo energetico delle abitazioni non goda dell’interesse che meriterebbe. Dà l’idea di essere un tema di nicchia, per professionisti o “appassionati” come me.

Invece – non si tratta solo della mia opinione – dovrebbe essere un punto forte, se non il principale, nelle preoccupazioni di una famiglia che guarda al proprio futuro, in termini di sostenibilità economica e sanitaria ancor prima che “ambientale”.

Giustamente ci preoccupiamo di cosa mangiano i nostri figli; dovremmo essere ugualmente interessati a cosa respirano.

Almeno un terzo (!) dell’inquinamento dell’aria delle nostre città è causato dagli impianti di riscaldamento (il metano inquina meno del gasolio, ma inquina anche lui).

Ciascuno guardi in casa sua cosa è possibile fare. Non sempre è indispensabile metter mano subito all’impianto di riscaldamento, ma è sempre essenziale dover scaldare meno.

La fine del 2011 (e del 55%) è vicina…

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Detrazioni 55%: conviene darsi una mossa!

15 maggio 2011

Il 22 maggio a Carpi e il 28 maggio a Correggio (seguiranno dettagli) io e Marco terremo due incontri sulla nostra impronta ambientale quotidiana, soffermandoci in particolare sui consumi domestici.

Non la voglio fare lunga perché tornerò presto sull’argomento; mi limito a ricordare che siamo ormai a metà anno ed è probabile che le detrazioni d’imposta del 55% per la riqualificazione energetica non vengano rinnovate a fine 2011.

Questi incentivi sono un’occasione unica (forse irripetibile) per diminuire i consumi, l’inquinamento e ridurre l’incertezza economica in un futuro di probabili prezzi in esplosione per benzina e gas.

Inoltre hanno un effetto benefico sull’economia; soprattutto sulla qualità di questa economia, incentivando la manutenzione e non l’ulteriore copertura di suolo.

Se dovete focalizzare le vostre personali energie, raccomando di prendere seriamente in considerazione queste misure.


Questi sono i miei consumi

11 marzo 2011