Proteggersi dal calore estivo

24 settembre 2017

Ecco il primo argomento che porteremo negli incontri su energia, casa e benessere.

L’estate 2017 ha messo in difficoltà tutti; in molti si saranno resi conto che, dopo anni incentrati sul risparmio nel riscaldamento, l’emergenza sembra spostarsi su come ottenere il raffrescamento o almeno non superare livelli di guardia nel disagio termico.

Noi avevamo anticipato il tema già nei primi incontri e pensiamo che la sensibilità pubblica sia aumentata.

C’è però da capire che non basterà installare condizionatori più potenti.

Sicuramente ci farà bene:

Tuttavia una linea sulla quale OSARE DI PIÙ è sicuramente questa:

INSTALLARE SCHERMATURE SOLARI

Si può andare dalla banale aggiunta di tende esterne, laddove non ci sono ancora, fino all’installazione massiva di schermature (fisse o orientabili) sulle facciate sud, est e ovest degli edifici.

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Serve del coraggio da parte di tutti, perché su questo argomento sia le regole dei comuni che un diffuso senso del “decoro urbano” (nonché i rapporti condominiali) sono estremamente conservatori.

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Tuttavia dobbiamo capire che è finito il tempo delle esitazioni e che ci sarà ben poco da scherzare. È già iniziata una specie di guerra col caldo e attenzione: l’estate 2017 era solo un assaggio.

Sarebbe anche opportuno pensare a trasformare in cool roof (ossia colorare di bianco, ventilare o trattare con tecniche ancor più avanzate) qualunque tetto di case o capannoni che non sia fatto da tegole. E smettere di pensare che un tetto di coppi sia sempre migliore a prescindere.

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Cosa fare per l’energia e il benessere nelle nostre case

17 settembre 2017

Sono passati quattro anni dagli incontri sul risparmio energetico (vedi qui e qui).

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Le considerazioni e i consigli di allora restano validi, ma qualcosa è cambiato.

Pensiamo valga la pena tornare sull’argomento: cosa fare per aiutare sia le nostre case piccole che la nostra casa grande (ossia la terra)?

Per questo terremo due serate, il 9 e il 23 novembre (entrambi giovedì), presso l’Auditorium Rustichelli nel chiostro di San Rocco a Carpi (ingresso libero).

In effetti non serve aspettare gli incontri, anche se vedersi di persona è sempre meglio. Vorremmo anticipare i temi qui sul blog e raccogliere il contributo di tutti (domande, esperienze, pareri…).

Chi vuole resti sintonizzato, torniamo a breve!


Klimahouse 2015

25 gennaio 2015

Fate un regalo a voi e al vostro futuro. Visitate Klimahouse 2015.

Si torna cambiati, con un sacco di idee (e, sì, di voglie) e la coscienza che un’edilizia diversa è possibile da subito. Non solo nelle nuove costruzioni: soprattutto nelle case in cui stiamo già.

A Bolzano, decima edizione di KLIMAHOUSE,
da giovedì 29/1 a domenica 1/2,

tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00

C’è anche un interessante servizio bus navetta (a pagamento) da Bologna, Verona e anche dal casello A22 di Mantova Nord.


Fotovoltaico sul condominio: seconda parte

19 gennaio 2015

Da Luca Lombroso: “Riprendo dunque quanto vi ho raccontato nell’ultimo post, in cui spiego che ora si può installare il fotovoltaico sulle parti condominiali. In questo post parlo dell’energia prodotta, che fine fa e come viene riconosciuta e dei primi risultati del mio impianto”

Continua qui

 


Fotovoltaico sul condominio: prima parte, come #sipuòfare

12 gennaio 2015

[…] oggi molti pensano non sia più conveniente, invece ci sono ancora tanti motivi per installare il proprio impianto fotovoltaico, con la modalità dello scambio sul posto e grazie ai prezzi più bassi degli impianti; ma soprattutto si è aperta la possibilità per una larga fetta di famiglie che finora difficilmente riusciva a realizzare il suo sogno di autoprodursi l’energia elettrica in modo pulito. Ovvero, chi abita in un condominio, come è il mio caso [Luca Lombroso].

Continua qui.


Fotovoltaico, condominio e resilienza

29 dicembre 2014

Luca Lombroso ha fatto installare i pannelli fotovoltaici sul tetto del condominio in cui vive.

Ecco un post che prendiamo pari pari da Campogalliano in Transizione in cui fa un primo resoconto. Chi è interessato può seguirlo su twitter (@LucaLombroso, #ilmiofotovoltaico)

Fotovoltaico, condominio e resilienza

Scrivo un breve post per condividere e festeggiare l’entrata in funzione e produzione de #ilmiofotovoltaico.

Magari, vi chiederete come mai non l’avevo già, io che da tempo mi occupo e divulgo sui cambiamenti climatici.

Come dice la transizione, “lascia che il processo vada dove vuole andare”, e infatti, finora, non c’erano le condizioni per vari fattori, primo fra tutto le difficoltà, anche legislative, di posar e il proprio impianto sul tetto condominiale, per chi appunto abita in condominio.

Non entro qui nei dettagli di quanto e cosa ho  fatto, ma solo condivido e informo di alcune cose:

  1. Ora che la legge lo consente, può essere molto interessante installare il proprio impianto sulle parti comuni del condominio dove si vive.
  2. Naturalmente, è facile non manchino le discussioni (io ne ho avute, poi siamo venuti a più lume ragione), tuttavia Sui pannelli solari l’assemblea può solo stabilire le modalità
  3. Non ci sono più incentivi e conto energia, ma ora i prezzi dell’impianto sono notevolmente calati, poi
  4. Si può detrarre fiscalmente come ristrutturazione edilizia (chissà perché non come efficienza energetica) il 50% della spesa dell’impianto
  5. La modalità migliore, senza gli incentivi, è lo scambio sul posto, cercando di ottimizzare e aumentare la quota di autoconsumo

In ottica transizionista poi ci si sarebbe da chiedere se quel che si fa è resiliente. Qui la valutazione è soggettiva; certo oggi ci sono molte criticità, il meccanismo di rimborso è contorto (prima si paga la parte che si consuma poi arriva un riconoscimento per la produzione immessa in rete) e la più assurda, legislativa e non tecnica, è che in caso di black out comunque il proprio appartamento resta “al buio”. Pochi lo sanno, ma va detto. Tuttavia, in ottica futura, è senz’altro un ottimo investimento.

Ultima domanda, Conviene? In quanto si ammortizza? Vi dirò, non mi sono posto questa domanda, a me da più soddisfazione vedere l’impianto e monitorare col sentry la produzione, consumo e immissione in rete dei kWh che il rombo di una nuova moto. Insomma, serve un cambio di paradigma!


Alcuni appuntamenti per informarsi su amianto, alimentazione, detergenti ecologici

8 ottobre 2014

Nei prossimi giorni a Carpi e nei dintorni c’è la possibilità di partecipare a eventi di informazione e documentazione su vari temi, tutti di grande importanza per la nostra salute e per l’ambiente.

Si parte già stasera a San felice sul Panaro con la serata sui rischi dell’amianto, all’auditorium comunale di via Campi n.41 alle 20.

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Lunedì 13 ottobre a Soliera si parla di alimentazione e sani stili di vita, alle 20.45 presso il Social Market Il Pane e le Rose

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Infine venerdì 17 ottobre a Mirandola, presso il Foyer del Teatro alle 20.45, si parla di cosmetici e detergenti naturali

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