Orti urbani comunali

17 marzo 2016

Il Comune di Carpi mette a disposizione piccoli lotti di terreno di proprietà comunale da adibire ad orti e giardinaggio ricreativo.
I cittadini interessati potranno presentare domanda su apposito modulo a partire dal 14 marzo 2016 ed entro e non oltre le ore 12.30 del 6 aprile 2016.
Qui si possono trovare  maggiori informazioni sui requisiti previsti e su come inoltrare la domanda

 

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Che cos’è un orto sinergico?

21 ottobre 2013

Prosegue il ciclo di incontri “Famiglie sostenibili” con una serata dedicata all’orto.

GIOVEDI 24/10 alle ore 21 Roberto Tinarelli ci introdurrà alle caratteristiche di un orto senza zappature, concimi e fertilizzanti, dove piante diverse coesistono e collaborano tra loro per stimolare la fertilità del suolo e ridurre l’intervento dell’uomo.

L’incontro si svolgerà a Soliera, nella Sala Consiliare Castello Campori in Piazza Sassi.

Famiglie sostenibili

Famiglie sostenibili 2013-2014

Cicli di incontri sugli stili di vita sostenibili
Vivere con meno significa spendere meno, inquinare meno, sprecare meno, riciclare, riutilizzare, tutelare l’ambiente, avere più tempo, fare più cose, essere resilienti

A cura di
Centro per le Famiglie
Unione delle Terre d’Argine
Carpi Transizione


Domani all’orto si trapianta

5 aprile 2012

Domani venerdì 5  aprile si semina e si trapianta. Zucchine, pomodori, cetrioli, cavoli ecc. La progettazione dei bancali la faremo sul posto cercando di incastrare al meglio le esigenze di consociazione.

Alcune piantine sono state prodotte da noi in piccoli semenzai casalinghi, ma quelle migliori ce le passa Carlo, suocero di Cesare che ringraziamo.

Sarà una ottima occasione per vedere come crescono gli ortaggi seminati a partire dalla fine di febbraio.

Per chi vuole venire a vedere e a chiacchierare appuntamento dalle ore 18 alle 19.30 circa, in via Falloppia, 13.


Salsa di pomodori verdi

13 gennaio 2012

Ciò che il nostro orto ha prodotto  lo abbiamo consumato quasi tutto sul momento. La stagione dei pomodori, complici le temperature e il sole di settembre ed ottobre, non voleva mai finire. In realtà i pomodori ad ottobre faticavano a maturare e il primo di novembre abbiamo raccolto tutto, abbiamo abbattuto le piante lasciando la radice e adagiato i fusti sul bancale per costituire paccimatura.

Con i 6-7  kg di pomodori verdi raccolti a fine stagione Deanna, mamma di Chiara,  ha prodotto 8 vasetti di salsa che definire eccellente è poco. Il know how pertanto è da diffondere assolutamente.

Salsa di pomodori verdi

salsa_di_pomodori_verdi

L' aspetto è invitante e.. coerente con il sapore

Ingredienti: pomodori puliti (senza semi) e cipolla al netto con stesso peso, tagliati e poi sminuzzati. Pesare il tutto e per ogni kg aggiungere 2 cucchiai di aceto bianco, 2 cucchiai di zucchero e 2 di sale. Far bollire per 5-6 minuti. Mettere in un canovaccio in modo che perda tutto il liquido ( io lo metto in un sacchetto di stoffa che poi appendo  e lascio a scolare tutta la notte). A freddo aggiungere prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio ogni kg e condire con olio. L’olio deve coprire del tutto quando la salsa è nel vasetto, lasciare i vasetti col coperchio solo appoggiato e controllare per 4-5 giorni che l’olio resti sopra.

L’esperienza della conserva di pomodoro fatta da Chiara e Gabriele qui e la salsa appena descritta sono due esempi di come conservare abbondanze di cibo prodotto che non si riescono a consumare o che comunque non si mantengono per molto tempo, come ad esempio la zucca, le pere, le prugne, ecc.

Mi sta venendo voglia di provare a conservare le ciliegie dell’albero che abbiamo vicino all’orto: che cosa ne pensa il gruppo alimentazione? Facciamo insieme?


L’orto a dicembre

18 dicembre 2011

Il nostro orto a dicembre è molto tranquillo. Le piante che ancora ci sono crescono lentamente: dai radicchi qualcosina si raccoglie, le bietole che producono da marzo hanno rallentato parecchio, i cavoli sono rimasti piccolissimi e non sappiamo perchè. Abbiamo disattivato l’irrigazione e si inizia ad osservare la decomposizione dei resti delle piante che abbiamo lasciato sui bancali. In realtà ci aspettavamo che decomponessero  di più e più alla svelta ma la stagione autunnale piuttosto calda e soleggiata non ha certo aiutato.

La pacciamatura è creata naturalmente dalle foglie che cadono dagli alberi circostanti: ciliegio, pioppo, bagolaro, noce e un paio di altri che non abbiamo ancora identificato.

E’ il periodo giusto per affrontare alcuni lavori di straordinaria amministrazione che ci siamo appuntati nei mesi caldi. Ci siamo accorti che i tondini di supporto sono troppo bassi quindi li stiamo alzando. Stiamo anche delimitando i bancali con assicelle per rendere più definiti i passaggi e ottenere un aspetto più ordinato.

orto_quadrifoglio_dicembre2011

Nota bene: all’orto non c’è mai freddo! Basta vestirsi in maniera adeguata e il lavori di sistemazione sono sufficienti per rimanere ben in temperatura.


Non siamo soli nell’orto

26 aprile 2011

Eh sì, nell’orto non siamo soli. Osservare per credere:

qualche lumaca c’è!!

Abbiamo trapiantato molte piantine: cipollotti, porri, zucchine, cetrioli, e soprattutto pomodori. Nicoletta e Cesare ci hanno donato 123 piantarole amorevolmente cresciute dal papà di Nicoletta,  di queste 101 erano piantine di pomodoro suddivise in 11 specie (datterino, datterino giallo, ciliegino, “resta”, “resta” piccolo, “pontincelli”, piccolo, palermo, san marzano, cuore di bue, rotondo alto).

I bancali ospitano anche alcuni fiori per abbellire l’orto e per tenere lontani gli insetti: tageti e bocche di leone, prossimamente calendule e nasturzi che stanno crescendo nei nostri semenzai.

L’osservazione dei bancali è importante in un orto sinergico perchè le orticole sono mescolate, non ci sono le file di ortaggi. Per noi poi è indispensabile abbinare l’osservazione alla piantina dei bancali per ripescare quel poco che ricordiamo sulle piante da orto. E così abbiamo avvistato

cespugli di ravanelli

timida rucola?

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insalatina (ovvero misticanza di lattughe)

bietoline

aglio

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Ci siamo accordati con Daniele, il tuttofare delle strutture, per abbellire la fontanella del giardino, anche per evitare che le zanzare la eleggessero a dimora permanente. Ora la fontanella, non più funzionante, ospita tageti e petunie.


Mani in terra

15 aprile 2011

Domenica 17, ore 15, ci troviamo nell’orto sinergico in via Falloppia per osservare cosa è successo e ammirare il lavoro della natura.

Dovremo anche completare l’impianto di irrigazione (che già funziona!)

                    

e trapiantare alcuni aromi.

I sostegni per rampicanti sono pronti

Carotine o erbe spontanee?