Un ciclo di eventi a Carpi – anteprima

16 settembre 2013

A partire dall’autunno 2013 il Centro per le Famiglie dell’Unione Terre d’Argine organizza, con la nostra collaborazione, un ciclo di incontri sugli stili di vita sostenibili.

Il titolo dell’iniziativa è “Famiglie sostenibili… con meno si può fare di più”.

Si parte già il 3 ottobre con Davide Bochicchio, che partirà dal famoso decalogo per raccontarci cosa stanno realizzando di bello e sovversivo nel suo gruppo 😉

Gli incontri proseguiranno fino alla primavera 2014.

Stay tuned!


Recupero di una radio portatile con cd

2 gennaio 2011

Molti radio-cd-registratori hanno un destino comune: dopo alcuni mesi il lettore CD non funziona più o salta. Restano validi la radio, l’amplificazione e l’alimentazione a batterie (che li rende più trasportabili di un paio di casse da PC).

Spesso questa condizione porta la nostra brava radio dritta in discarica.

La radio portatile è ancora riscattabile se ha un ingresso “AUX”: con il cavetto appropriato la si può usare per il lettore mp3; tra l’altro, senza saperlo potreste possedere uno di questi lettori dentro il vostro cellulare (la maggior parte dei telefoni recenti ha una presa cuffie standard).

In questo senso raccomando a chiunque stia acquistando una di queste radio/cd di assicurarsi che posseggano un ingresso “AUX” (nel dubbio chiedere al commesso): forse adesso non vi serve, ma aggiunge versatilità e resilienza al dispositivo; inoltre rende superflua tutta la fatica descritta in questo post…

(continua)


Il problema dell’acqua

27 dicembre 2010

Qui si accennava ad AspoItalia; ecco ora un articolo estremamente interessante comparso sul loro blog “Risorse, Economia e Ambiente”:

Questo lavoro espone il modo in cui si cercava di fare fronte al problema dell’approvvigionamento di acqua in un paese della Lucania fino agli anni trenta del secolo scorso, quando arriva l’acquedotto. Si farà inoltre qualche accenno alla situazione nel periodo successivo. (***)

Certo, la Lucania preindustriale non è distante da noi solo in termini tecnologici e storici, ma anche spaziali, geografici, climatici, idrografici… insomma, la gestione dell’acqua qui in Pianura Padana era diversa anche nel passato. Ma il sintetico racconto di Boccone ci lascia una chiara idea di cosa significasse trovare e amministrare l’acqua necessaria a vivere nei tempi antecedenti all’era del petrolio.


Corso di Permacultura

16 novembre 2010

Da Bazzano-Monteveglio. Credo che a molti di noi interessi partecipare.

Corso di Permacultura. Pre-call.

Di Davide

E’ un pò che ci pensiamo (in realtà è qualche anno), adesso le condizioni ci sono tutte, soprattutto la necessità impellente di cambiare punto di vista e partire con il piede giusto in una delle nuove avventure in cui ci stiamo tuffando (presto saprete…).

L’idea di partenza non è di creare un corso standard, ma un corso adattato alle nostre esigenze, modificabile durante il viaggio in base alle richieste e alle domande che nascono, si svolgerà nel fine settimana (non più di uno al mese) e sarà molto pratico. Sarà indirizzato a tutti quelli che hanno o vorrebbero un pezzo di terra, un vaso, un giardino, un latifondo…

Ancora non ci sono date, prima di partire vorremmo avere un’idea di chi è interessato a partecipare.

Quindi se sei interessato a partecipare e/o hai qualche domanda o proposta da fare spediscimi una mail:

davboch@hotmail.com


Perché è importante fare subito piccole cose…

11 luglio 2010

…come un orto, o anche solo qualche vaso sul balcone
(e credo proprio che valga pure in altri settori).

When I asked a local organic farmer
if there was some book or internship
that could accelerate my learning
process he laughed and remarked,
“Nope. It’s ten years for everybody.”

Quando ho chiesto a un agricoltore biologico della zona
se c’era qualche libro o corso
che potesse affrettare il mio apprendimento,
lui ha riso e ha detto perentorio:
“No. Servono dieci anni, per chiunque.”

Personal Preparation – By Chris Martenson ***

Anche se forse si può essere meno drastici, è importante sottolineare che:

non tutto si fa per un’utilità immediata;
i tempi per le “curve di apprendimento” non vanno sottovalutati;
bisogna essere concreti, ma anche pensare in maniera strategica.