Fotovoltaico, condominio e resilienza

29 dicembre 2014

Luca Lombroso ha fatto installare i pannelli fotovoltaici sul tetto del condominio in cui vive.

Ecco un post che prendiamo pari pari da Campogalliano in Transizione in cui fa un primo resoconto. Chi è interessato può seguirlo su twitter (@LucaLombroso, #ilmiofotovoltaico)

Fotovoltaico, condominio e resilienza

Scrivo un breve post per condividere e festeggiare l’entrata in funzione e produzione de #ilmiofotovoltaico.

Magari, vi chiederete come mai non l’avevo già, io che da tempo mi occupo e divulgo sui cambiamenti climatici.

Come dice la transizione, “lascia che il processo vada dove vuole andare”, e infatti, finora, non c’erano le condizioni per vari fattori, primo fra tutto le difficoltà, anche legislative, di posar e il proprio impianto sul tetto condominiale, per chi appunto abita in condominio.

Non entro qui nei dettagli di quanto e cosa ho  fatto, ma solo condivido e informo di alcune cose:

  1. Ora che la legge lo consente, può essere molto interessante installare il proprio impianto sulle parti comuni del condominio dove si vive.
  2. Naturalmente, è facile non manchino le discussioni (io ne ho avute, poi siamo venuti a più lume ragione), tuttavia Sui pannelli solari l’assemblea può solo stabilire le modalità
  3. Non ci sono più incentivi e conto energia, ma ora i prezzi dell’impianto sono notevolmente calati, poi
  4. Si può detrarre fiscalmente come ristrutturazione edilizia (chissà perché non come efficienza energetica) il 50% della spesa dell’impianto
  5. La modalità migliore, senza gli incentivi, è lo scambio sul posto, cercando di ottimizzare e aumentare la quota di autoconsumo

In ottica transizionista poi ci si sarebbe da chiedere se quel che si fa è resiliente. Qui la valutazione è soggettiva; certo oggi ci sono molte criticità, il meccanismo di rimborso è contorto (prima si paga la parte che si consuma poi arriva un riconoscimento per la produzione immessa in rete) e la più assurda, legislativa e non tecnica, è che in caso di black out comunque il proprio appartamento resta “al buio”. Pochi lo sanno, ma va detto. Tuttavia, in ottica futura, è senz’altro un ottimo investimento.

Ultima domanda, Conviene? In quanto si ammortizza? Vi dirò, non mi sono posto questa domanda, a me da più soddisfazione vedere l’impianto e monitorare col sentry la produzione, consumo e immissione in rete dei kWh che il rombo di una nuova moto. Insomma, serve un cambio di paradigma!


Terzo incontro sul risparmio energetico

23 marzo 2014

Vi ricordiamo martedì 25/3 alle 21 a Novi,
il 3° incontro sul risparmio energetico.

Parleremo di pannelli e schermature solari (forse anche di automobili), ma risponderemo anche a domande sugli argomenti già trattati negli incontri precedenti. Per chi se li fosse persi o cercasse approfondimenti.

Energia, cosa fare a casa nostra?

TERZA SERATA

Martedì 25 marzo, ore 21
in Sala Giunta – Viale Vittorio Veneto, 16 a Novi di Modena

Un'ombra fa la differenza


Com’è andata ieri sera…

25 marzo 2010

…all’incontro su risparmio energetico e pannelli fotovoltaici.

Devo fare un appunto ai relatori?
Troppi numeri.

Devo fare un plauso ai relatori?
Una immediata evidenza risaltava dalla slide più nitida e importante:

ora come ora,
avere un pezzo di tetto
e non farsi l’impianto fotovoltaico è da MATTI.