Domenica si parla di resilienza con Luca Lombroso

1 febbraio 2017

Si terrà domenica 5 febbraio a partire dalle 17.00 nella galleria del Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi l’incontro – conversazione dedicato al tema della resilienza con Luca Lombroso, meteorologo e divulgatore ambientale.

Dalle 15.00 alle 19.00 si terranno a cura dell’associazione culturale IncontrArti – Spazio ERRE i laboratori “Gli Omini ERRE” rivolti a bambini e ragazzi. Durante i laboratori espressivi, attraverso il riutilizzo di materiali, si potranno costruire gli Omini ERRE e dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia.

In qualità di scrittore di temi ambientali Luca Lombroso ha licenziato diversi libri, che uniscono all’approccio scientifico e all’ampia documentazione una facilità di lettura e una simpatia tutta emiliana. Al Borgogioioso presenterà la sua ultima fatica: “Ciao Fossili – Cambiamenti climatici, resilienza e futuro post carbon”.

Una buona occasione per ascoltare Luca o riascoltarlo.

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2 gradi: Luca Lombroso a TedX Bologna

18 novembre 2016

Il 22 Ottobre a Bologna Luca ha partecipato a una conferenza Ted.

Il suo video è un riassunto brillante e un po’ preoccupato delle presentazioni che sta facendo in giro per l’Italia (anche se al momento è in missione di lavoro in Costarica) per portare il suo libro “Ciao Fossili”.

Buona visione


Cambiamenti climatici sostenibili

8 ottobre 2016

Nell’ambito della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno, il GAAM (Gruppo Aiuto Allattamento Materno) di Carpi in collaborazione con noi di CarpiTransizione e con Campogalliano in Transizione, ha organizzato Venerdì 7 Ottobre una serata molto molto transizionista.

Si è infatti parlato di tre argomenti che viene più facile, di solito, trattare separatamente: i cambiamenti climatici, di cui ci ha parlato Luca Lombroso presentando il suo ultimo libro “Ciao Fossili“;  la gestione delle emergenze di cui ci ha parlato Mauro Zanazzi rappresentante della Protezione Civile del Comune di Carpi, e l’alimentazione dei bambini e il sostegno ai soggetti fragili durante le emergenze, illustratici da Angela Giusti, ricercatrice presso l’Istituto Superiore di Sanità.

La Transizione invece ci dice che occorre iniziare ad affrontare i problemi con un approccio più sistemico e collegato: i cambiamenti climatici ci dicono che dobbiamo forse aspettarci in futuro eventi eccezionali, non facilmente prevedili perché improvvisi e di grande entità; chi si occupa da tempo di emergenze può insegnare come predisporre piani d’azione semplici e adattabili inserendo tra i rischi valutati anche il rischio di eventi fuori scala; infine chi si occupa di alimentazione dei bambini ci ricorda che il modo più resiliente per proteggere i bambini stessi è prendersi cura delle mamme per favorire in tutti i modi l’allattamento, alimentazione resiliente e sostenibile per definizione.

I nostri tre relatori, oltre alle loro esposizioni, hanno dialogato tra loro e con i presenti proprio in questo spirito di condivisione delle conoscenze e continuo apprendimento.

Luca poi ha colto l’occasione per un accenno all’attualità del passaggio dell’Uragano Matthew, raccontando di come un sistema di allerta e comunicazione efficiente e flessibile ha potuto evitare vittime a Cuba, mentre ce ne sono purtroppo state molte ad Haiti dove per le condizioni sociali ed economiche un tale sistema non è ancora stato sviluppato.

Mauro, dopo una introduzione storica sulla nascita della Protezione Civile, ci ha illustrato il Piano Emergenza Comunale con un accenno ai principali rischi naturali del nostro territorio.

Angela infine ci ha dato qualche indicazione sulla gestione dell’alimentazione dei bambini e più in generale sulla gestione dei soggetti cosiddetti fragili nelle emergenze, facendo riferimento sia alle sue recenti esperienze nei campi di accoglienza delle isole greche e sulla rotta balcanica, sia alle emergenze italiane legate ai terremoti (dall’Aquila ad Amatrice, passando per l’Emilia), con un’attenzione particolare alla comunicazione che viene data in questi frangenti. Le sue slides saranno a breve scaricabili dal sito del GAAM, un assaggio può essere il video di SafelyFed:


Giornata per la custodia del creato con presentazione di Ciao Fossili

29 agosto 2016

Venerdì 9 settembre a Santa Croce di Carpi, nell’ambito della 11° Giornata per la Custodia del Creato ci sarà la presentazione  di Ciao Fossili, Cambiamenti climatici, resilienza e futuro post-carbon.

L’autore, il nostro amico,  Luca Lombroso sarà intervistato da Saverio Catellani.

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“CIAO FOSSILI – Cambiamenti climatici, resilienza e futuro post carbon”

22 luglio 2016

È uscito il nuovo libro di Luca Lombroso! Il titolo dice già molto, ma in attesa di eventi dalle nostre parti a settembre a settembre con l’autore, ecco un video di presentazione.


In gita con la Transizione

24 maggio 2016

Tra qualche giorno i nostri Luca Lombroso e Federica Marampon si uniranno agli allievi dei corsi  di Chimica Materiali e Biotecnologie e Informatica Telecomunicazioni dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Carpi e ai loro insegnanti accompagnatori  nel viaggio di istruzione al centro di Ricerca ENEA Laboratori del Brasimone nell’ambito del progetto di Istituto ERASMUS+ sul tema “ SCUOLA E RICERCA :  diffondere la conoscenza per sfidare il domani”.

Il progetto, nato da una collaborazione tra ENEA e  I.T.I.S. si è articolato in una serie di giornate di studio svolte sia presso la scuola che presso il Centro di Ricerca dell’Enea Brasimone.
La partecipazione al progetto di Luca, in quanto esperto di clima, divulgatore ambientale e scrittore, potrà essere una buona occasione per formare negli allievi e insegnanti una conoscenza scientifica sui temi orientati  ad uno sviluppo sostenibile e formarsi una strategia per  divulgare, in modo efficace, le proprie conoscenze scientifiche.

Federica inoltre, in quanto membro di lungo corso del gruppo Carpitransizione, potrà fornire ai ragazzi uno stimolo e una cornice alle iniziative locali, di dimensione cittadina e al movimento delle Città di Transizione.

Buona gita e buon lavoro a tutti!

Un’immagine del Centro di Ricerca ENEA Brasimone:

Brasimone

 


Clima, ambiente, cataclismi. Possiamo salvare il mondo ora.

13 aprile 2014

Giovedì è stato nostro ospite Luca Lombroso, metereogo e divulgatore ambientale, volto noto della tv e della rete.

Nonostante la competenza di Luca, l’argomento dei cambiamenti climatici è sempre più scoraggiante e deprimente. L’incontro è casualmente arrivato proprio nei giorni in cui  la concentrazione di CO2 (il principale gas responsabile dell’effetto serra, ma non il solo)  nell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione. E’ una soglia di vero e proprio allarme nonchè un record non più storico ma geologico di concentrazione che ci lascia del tutto impreparati a quello che potrebbe succedere. L’ultima volta che  la CO2 è stata  così alta,  sul pianeta viveva un antenato dell’Homo Sapiens, l’Australopiteco, il quale era meno numeroso e soprattutto aveva una vita molto diversa dalla nostra.

Gli scenari futuri probabili e le azioni che possiamo iniziare a compiere noi stessi senza aspettare che partano prima gli altri, sono esplorati da Luca nel suo libro Apocalypse Now . Nell’ultimo  periodo qui dalle nostre parte abbiamo avuto qualche doloroso assaggio degli effetti di un clima ormai notevolmente alterato: a gennaio è piovuta sull’Appennino una quantità d’acqua paragonabile alle medie delle regioni monsoniche, acqua che avrebbe dovuto cadere sotto forma di neve.

In questo quadro, il rinforzo e la manutenzione degli argini, attività necessaria, potrebbe non essere più sufficiente. Occorre entrare nell’ordine di idee che questi rischi non potranno più essere ridotti a zero e bisognerà invece fronteggiarli con azioni di adattamento. Perchè i nostri antenati qualche milennio di anni fa qui costruivano le terramare? Occorre ripensare la città per renderla più adattabile e resiliente. Occorre iniziare a pensare in termini di resilienza e non più solo di sostenibilità.

Nello stesso tempo occorre portare avanti azioni di mitigazione, diminuire le emissioni di gas serra e iniziare a pensare a modi diversi dall’uso smodato di combustibili fossili.

Di resilienza ci parlerà anche Cristiano Bottone martedì 15 aprile alle 21 a Campogalliano, alla sala R1 (al primo piano) in via Marconi.