Patto politico partecipativo per la sostenibilità ambientale della città di Carpi

15 aprile 2019

Carpi verso la Cop25   è un gruppo di recente formazione composto da giovani e adulti, nel quale vengono condivise, mescolate e sviluppate le esperienze e le competenze derivanti sia dal mondo professionale, sia da quello associativo di ciascuno di loro.

L’obiettivo è quello di rendere Carpi un laboratorio di sostenibilità a 360 gradi, coinvolgendo tutta la città. Il loro punto di partenza è stato lo studio del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) per Carpi approvato nel 2014. Un piano che interessa tanti tanti ambiti fra i quali:

o Edifici e illuminazione pubblica;
o Trasporti;
o Fonti rinnovabili di energia
o Cogenerazione e teleriscaldamento;
o Acquisti verdi;
o Pianificazione urbanistica;
o Informazione, comunicazione e adattamento.

Grazie a loro, ieri, Domenica 14 Aprile, si è tenuto un incontro che ha coinvolto un numeroso gruppo di cittadini e che ha prodotto un documento politico e tecnico che sarà consegnato alla futura amministrazione locale e a tutti gli eletti nei vari ruoli, chiedendo un loro esplicito coinvolgimento nel raggiungimento degli obbiettivi di sostenibilità individuati.

Il patto può inoltre essere sottoscritto, entro Domenica 21 Aprile, da chiunque lo desideri stampando il modulo in allegato anche mediante foto o scansione digitale mandandole alla mail

cop25carpi@gmail.com

 

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A scuola di clima

22 marzo 2019

A Scuola di Clima” è un pacchetto di materiali che Italian Climate Network mette a disposizione di tutti i partecipanti ai Fridaysforfuture per organizzare momenti formativi e di discussione sia a scuola sia durante le discussioni e gli approfondimenti nei momenti di sciopero. ICN  è un’associazione di cittadini, aziende, organizzazioni, scienziati e appassionati del clima impegnati nell’affrontare e risolvere la questione climatica al fine di assicurare all’Italia un futuro sostenibile. L’obiettivo è quello di costruire un movimento esteso e incisivo che possa portare l’Italia verso una nuova economia basata su una minore produzione di anidride carbonica e altri gas serra, in grado di far fronte ai cambiamenti climatici in corso.

Italian Climate Network vuole dare un contributo effettivo al movimento per alimentare lo spazio aperto in cui i giovani possano continuare ad essere protagonisti.


Incontri sul risparmio energetico domestico

15 marzo 2019

Gli amici della Cooperativa Eortè organizzando due incontri sul tema del risparmio energetico e della fornitura di energia elettrica per la casa; due argomenti su cui si può intervenire SUBITO per iniziare a risparmiare energia e denaro.

Nel primo incontro parlerà Francesco, di Carpitransizione, esperto del tema per lavoro e interessi personali. Nel secondo parlerà Carlo Lugli, del Distretti di Economia Solidale di Modena.

Oggi si tiene in tutto il mondo una manifestazione per chiedere azioni più decise per il rispetto dell’Accordo di Parigi e per contrastare il cambiamento climatico. E’ giusto partecipare alla mobilitazione più vicina, poi è importante continuare a dimostrare che siamo pronti per i cambiamenti che chiediamo; continuare a informarsi e agire partendo da casa propria è quello che possiamo fare.

Teniamo d’occhio poi anche gli altri appuntamenti organizzati da Eorté che sono sempre molto interessanti.


Domani manifestazione per il futuro a Carpi

14 marzo 2019

Domani anche a Carpi scenderemo in piazza con Greta e coi ragazzi e le ragazze di tutto il mondo. In estrema sintesi questo movimento spontaneo e apartitico globale chiede che si segua l’Accordo di Parigi e il Rapporto IPPC; che si resti sotto la soglia di 1.5 gradi di riscaldamento globale e che si focalizzare l’attenzione sugli aspetti di equità e giustizia climatica, chiaramente indicati nell’Accordo di Parigi.

Per maggiori approfondimenti si può consultare il sito ufficiale italiano e quello internazionale

Già tanti enti e associazioni di tutela ambientale, divulgazione e promozione sociale hanno dato il loro pieno sostegno a questa manifestazione e a questo movimento

Questa la locandina dell’evento carpigiano

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Buon #climatestrike

2 marzo 2019

Tra i vari articoli che parlano dell’iniziativa globale del 15 marzo, a cui collaboriamo a Carpi, rilanciamo questo tratto dal sito http://www.climalteranti.it

l 15 marzo in tutto il mondo ci sarà una grande mobilitazione contro i cambiamenti climatici, fatta da tanti giovani che hanno raccolto l’appello lanciato dalla sedicenne svedese Greta Thunberg. Climalteranti con questo post invia un messaggio di appoggio a tutti i manifestanti.

Care ragazze e cari ragazzi,
Grazie della vostra iniziativa. Siamo un gruppo di studiosi che da più di 10 anni su questo blog cerca di far capire gli aspetti scientifici e strategici dell’evoluzione del clima, e le loro implicazioni.
Il clima è cambiato anche in passato, per cause naturali. Quello che contraddistingue la situazione attuale è la rapidità del cambiamento ed il fatto che sia dovuto alle attività umane, all’enorme quantità di gas climalteranti che rilasciamo nell’atmosfera, con varie conseguenze tra le quali un rapido innalzamento delle temperature globali.
Gli effetti sono e saranno principalmente negativi nella maggior parte del nostro Pianeta. Non abbiamo tempo per elencarli tutti, ne citiamo sei: le estati più torride, gli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, gli allagamenti nelle zone costiere, il rischio di gravi carenze idriche, una maggiore diffusione di malattie tropicali e l’acidificazione degli oceani.
Dobbiamo quindi affrontare il problema rapidamente e con grande decisione, non è più il momento di discutere e temporeggiare.
Un primo passo è la mitigazione, ovvero prevenire il problema, per prima cosa riducendo drasticamente le nostre emissioni climalteranti. Ma non basta. Anche se le azzerassimo subito, il clima continuerebbe a cambiare per decenni, se non secoli, a venire. Questo perché molte sostanze, una volta emesse nell’atmosfera, vi rimangono molto a lungo.
Un secondo passo è quindi l’adattamento ai cambiamenti già in atto e che inevitabilmente continueranno in futuro, in altre parole aumentare la resilienza della nostra società ai rischi del cambiamento climatico.
In tutto questo, i giovani sono coloro con meno colpe ma anche i più colpiti, visto che chi oggi è già anziano non vedrà le conseguenze peggiori dei cambiamenti climatici. Ma i giovani sono anche coloro che più potranno fare, oggi ed in futuro, per limitare i danni inevitabili e prevenire gli altri.
E questo è il terzo passo, altrettanto, se non più, importante: la mobilitazione dei giovani per incitare governi, ma anche famiglie ed amici, ad agire contro il cambiamento climatico. Si può fare tantissimo sia a livello individuale che collettivo. Ridurre gli spostamenti non essenziali e privilegiare i mezzi pubblici o la bicicletta; risparmiare energia e scegliere una fornitura elettrica da fonti rinnovabili; fare attenzione nei propri gesti quotidiani come produrre meno rifiuti, differenziare i restanti e non sprecare acqua o cibo; ridurre il consumo di carni rosse – la cui produzione causa emissioni molto elevate di gas climalteranti. Sono passi semplici che, se seguiti da tutti, possono dare un forte contributo.
Ma è indispensabile anche l’azione politica, la pressione verso i nostri governanti perché facciano scelte che favoriscano l’evoluzione della produzione elettrica verso energie rinnovabili, l’economia circolare, l’eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili, un’efficace prevenzione (i.e. ben pianificata e finanziata) dei rischi del cambiamento climatico. Ed è importantissima l’azione culturale, una migliore educazione sulla sostenibilità ambientale e sui cambiamenti climatici nelle scuole e università, una migliore informazione, perché si comprenda la necessità di vivere all’interno dei limiti del nostro pianeta.
Vi sosteniamo e speriamo che la vostra generazione prenda in mano i pochi e sparsi progressi fatti finora, e indichi una strada per fare di più e di meglio.

Il Comitato Scientifico di Climalteranti


Iniziative sugli alberi e sul verde pubblico a Carpi

14 novembre 2018

Nei prossimi giorni a Carpi sono in programma due appuntamenti per chi vuole informarsi e dare una mano per la gestione del verde pubblico.

Si comincia Domenica 18 Novembre dalle 9.00, in via Remesina oltre il passaggio a livello, con “Alberi per il futuro”. Gli organizzatori, il Movimento 5 Stelle di Carpi, fanno sapere queste note organizzative:

Possiamo finalmente piantare 200 alberi a Carpi.
INVITIAMO tutti, adulti ma sopratutto bambini, perché è il loro futuro che vogliamo migliorare.
Una GIORNATA DI GIOIA NELLA NATURA.
Di seguito elenchiamo il materiale necessario che ognuno dovrà procurarsi (ne avremo di scorta per chi non ha trovato attrezzi)
Una zappa per preparare il terreno zappandolo ed erpicandolo
Una vanga/pala per scavare la buca per l’alveo
Guanti per giardinaggio
Questa iniziativa voluta e richiesta dal Movimento 5 Stelle di Carpi, insieme a tanti altri comuni italiani, verrà fatta senza bandiere di partito per coinvolgere tutti i cittadini che hanno sempre manifestato un grande interesse per la tutela del verde.

 

Martedì 20 novembre alle 20.30 presso l’Auditorium San Rocco a Carpi si terrà una conferenza sull’uso del verde e sul consumo di suolo, organizzata dalla lista civica Carpi Futura. Tra i relatori ci saranno esponenti di Phoresta, una associazione senza fini di lucro, fondata da professionisti di varie discipline, che promuove azioni per affrontare il riscaldamento globale e per diffondere la economia circolare.

 

 

 


GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

29 agosto 2018

Venerdì 7 settembre a Carpi, nell’ambito delle iniziative per la Giornata per la Custodia del Creato, avremo la possibilità di ascoltare Luca Lombroso che tornerà a Santa Croce dopo aver presentato il suo libro Ciao Fossili.

Il tema del suo intervento sarà: Clima e Ambiente, Coltivare l’alleanza con la terra.