Il risparmio energetico nel riscaldamento domestico

5 novembre 2013

Giovedì 7 novembre alle 21 ci troverete all’Auditorium della Biblioteca Loria (via Rodolfo Pio, 1) per parlare di riscaldamento domestico.

Il riscaldamento costituisce la voce principale nel consumo energetico delle famiglie, nonché una fonte importante di inquinamento. È importante cercare di ridurne l’impatto.

Noi siamo comuni cittadini, con qualche competenza tecnica e alcune esperienze alle spalle: vorremmo fornire suggerimenti e stimolare l’iniziativa dei privati come noi, sia nello scambio di informazioni ed esperienze che nell’accesso a imprese e professionisti.

Ci piacerebbe, se ciò incontra il favore e l’utilità degli interessati, creare una base di conoscenze che possa crescere nel tempo, perché questo campo evolve continuamente, non solo nella tecnica, ma anche nella creatività dei cittadini.

Per questo partiamo da una bozza di “decalogo”, qui.

termografia centrata


Prepararsi all’inverno

29 ottobre 2013

Giovedì 7 novembre alle 21 continua il ciclo “Famiglie sostenibili“.

Ci troviamo all’Auditorium della Biblioteca Loria (via Rodolfo Pio, 1) per parlare di riscaldamento domestico.

Prima di partecipare, chiedo a ciascuno degli interessati di farsi un piccolo favore, se riesce: trovare l’ultima bolletta del gas e cercare il consumo annuo dichiarato o stimato; qui un esempio: bolletta gas 3a

L’ideale sarebbe disporre di bollette su più annate, perché il consumo varia sensibilmente con le condizioni climatiche.

Alla fine, è importante rapportare i metri cubi annui ai metri quadri calpestabili dell’unità abitativa riscaldata.

Quindi in sintesi: serve conoscere il consumo annuo (in mc di gas, o litri se gasolio) e i metri quadri dell’abitazione. Poi fate la divisione. Otterrete il primo indice di efficienza della casa (ne parliamo il 7).

(in caso di riscaldamento centralizzato, va bene anche la spesa in euro)


Il problema dell’efficienza energetica nei condomini

13 marzo 2011

In calce a un mio post un po’ sibillino, Gabriele scrive:

Purtroppo noi abbiamo il riscaldamento centralizzato e durante tutto l’inverno abbiamo in casa una temperatura che oscilla dai 20°C ai 23°C con tutti i termosifoni sempre spenti, fatta eccezione per qualche giornata particolarmente fredda […]
Anche facendo qualche opere di miglioramento dell’isolamento termico non avremmo nessun beneficio anzi finiremmo con avere troppo caldo in casa!!!

Io pensavo di suscitare domande tecniche (ma cosa hai fatto, ma quanto hai speso, chi hai chiamato, etc.) [che comunque mi potete fare 😉] mentre questo intervento porta in prepotente evidenza i veri ostacoli al miglioramento dell’efficienza e all’aumento della resilienza, che sono culturali e sociali.

Usando perseveranza non è impossibile proporre al condominio delle azioni di miglioramento energetico (prima fra tutte la contabilizzazione separata), ma si hanno maggiori probabilità di successo se si conoscono gli strumenti a disposizione e si conoscono gli argomenti giusti (anche in termini monetari).

È per questo che vi invito nuovamente a partecipare all’incontro di domani sera: in ogni caso, più approfondiamo l’argomento meglio è; ma in particolare è bene prendere contatto con le aziende che possono proporre interventi “a costo zero” in modalità ESCO.

Efficienza energetica in condominio

Lunedì 14 marzo, ore 21.00
Sala Congressi
Piazzale Allende


Questi sono i miei consumi

11 marzo 2011