Con le mani sulla camera d’aria a Campogalliano

15 febbraio 2016

Bellissima iniziativa a Campogalliano a cura del Museo della Bilancia, da cui prendiamo quanto segue:

Domenica 21 febbraio dalle 16 alle 18, in collaborazione con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Modena, il Museo propone un pomeriggio dedicato ai bambini delle elementari e delle medie sulla manutenzione e sulla riparazione pratica della propria bicicletta con l’aiuto di mamma o papà. Impareremo come riparare la bicicletta in caso di foratura e come usare in modo adeguato il cambio e i freni.

Già dalle 15.30 sarà possibile cominciare ad effettuare delle prove di frenata davanti all’ingresso del Museo della Bilancia.

Vi aspettiamo con la vostra bici!

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Serata autocostruzione

17 febbraio 2013

Il 28 febbraio 2013 – ore 20.45

presso la Casa del Volontariato, viale Peruzzi 22 a Carpi

ospitiamo l’associazione BIOECOSERVIZI

Bioecoservizi

Gli architetti Alessandra Campanini, Mina Bardiani e Maddalena Ferraresi illustreranno il “progetto 10.000” inerente l’autocostruzione assistita e sostenibile per case temporanee, nel cratere del terremoto 2012.

In quella sede potranno essere raccolte adesioni di persone interessate a realizzare le costruzioni descritte dal progetto.

L’incontro è aperto a tutti; chiediamo a chi conoscesse persone potenzialmente interessate di inoltrare il messaggio.

Il progetto è scaricabile dal sito di Bioecoservizi.


Appuntamento per smanettoni

19 gennaio 2013

I prossimi 19 e 20 gennaio 2013, EXPO ELETTRONICA a Modena ospiterà Mo.Ma MODENA MAKERS.

Mo.Ma Modena Makers è un nuovo evento divulgativo dedicato ai makers e alle tecnologie open source, con l’obiettivo di presentare una panoramica comprensibile, sulle nuove opportunità che la tecnologia offre ad oggi a tutti coloro che vogliano cimentarsi nell’autocostruzione (continua qui).


Ruggine nella lavastoviglie

11 novembre 2011

Sul mio blog di bricolage illustro un modo promettente per salvare i cestelli della lavastoviglie quando iniziano a fare la ruggine.


Linux Day a Carpi, 22/10/11

18 ottobre 2011

Segnalo un’iniziativa che riguarda direttamente la civiltà del riuso, la riappropriazione degli strumenti e la passione nel fare. E che è molto meno specialistica di quanto non si pensi. FR

ERLUG e’ lieto di annunciare il primo Linux Day carpigiano

Sabato 22 ottobre – ore 9-13 e 15-18 – Carpi

presso lo Spazio Giovani Mac’é! in via de Amicis 59

Nelle aree espositive si potranno incontrare
gli appassionati del software libero e della cultura libera:

– Programmazione e LaTeX (solo al mattino)

– Da OpenOffice a LibreOffice

– Luciole

– Libri di testo open source

– Programmi didattici per bambini

– Dossier Scuola

Aggiornamenti e volantini:

http://erlug.linux.it/linuxday/2011/#carpi

Il Linux Day e’ una iniziativa che si svolge in contemporanea in 109 citta’ italiane, promossa da Italian Linux Society.

Si ringrazia l’Amministrazione Comunale di Carpi per la concessione dei locali.

Per ERLUG, Emilia Romagna Linux Users Group

Maurizio Grillini


Irreparabile

2 ottobre 2011

Ieri ho avuto due esperienze, una felice e l’altra no.

  1. Ho installato un’autoradio.
  2. Ho fatto il funerale a una macchina del pane

La (2) mi ha procurato una mezza ulcera. Ieri mattina ho lanciato il programma standard e la cinghia ha ceduto di schianto. Alcuni frammenti caduti dalla griglia inferiore hanno mostrato che la gomma, di scarsa qualità, era marcita.

Ma il problema non è stato il guasto, di per sé riparabilissimo.

È che non c’era verso di aprire la macchina senza distruggerla, o senza perdere svariate ore.

Complimenti vivissimi al produttore, e grazie.


Obsolescenza programmata

21 agosto 2011

Hat tip: Transition Italia

Ne avevo parlato a proposito di una stampante (che dopo un’ulteriore disavventura – per colpa mia – adesso sta bene e lavora).

Ora l’argomento torna in evidenza grazie a un documentario (sottotitolato in italiano).

L’inizio recita: In questo documentario racconteremo come l’obsolescenza programmata abbia influenzato le nostre vite a partire dagli anni ’20, quando i fabbricanti iniziarono ad accorciare la vita dei loro prodotti.

Attenzione però che le cose – come sempre – non sono così semplici: la “lampadina dei 100 anni” dura tanto perché lavora a temperatura più bassa; ha un rendimento molto più basso di quello – già scadente – delle normali lampadine ad incandescenza.

Potremmo comunque chiudere con una frase che James Edward Gordon scriveva nell’ormai lontano 1968:

Suppongo che le industrie che sfruttano deliberatamente il “cadere in disuso programmato” non dovrebbero sorprendersi se cadranno in disuso esse stesse; forse abbiamo bisogno di una qualche forma di eutanasia per industrie in declino.