Interessante convegno a Reggio Emilia sulla difesa della terra

26 gennaio 2012

Segnaliamo il convegno Terre di Reggio Emilia, sul tema della terra e del suolo agricolo come bene comune da difendere.

Sabato 28 gennaio 2012 dalle ore 9.00 presso l’Aula 2 dell’Università degli studi di Reggio Emilia.

Si parlerà anche di Gruppi di Acquisto di Terreni.


Crema spalmabile di cioccolato e nocciole

25 gennaio 2012

Si, proprio quella che avete in mente…la crema per eccellenza, amata anche dalla nazionale di calcio :-)

Ebbene, è possibile farla in casa e così facendo si può cogliere l’occasione di utilizzare prodotti di stagione, magari raccolti da un albero vicino a casa o regalati da amici, come nel caso della salsa di pomodori verdi.

Noi, Barbara e Cecilia, abbiamo provato a farla un pomeriggio di gennaio in cui faceva troppo freddo per uscire, ci sono volute due orette soprattutto per via delle chiacchiere fatte tra una fase e l’altra della ricetta, che comunque non è complicata.

Materiale occorrente e ingredienti: frulltore, vasetti di vetro con tappo, un tegame grande e un più piccolo per la cottura a bagno maria, 200 gr di cioccolato fondente, 100 gr di cioccolato al latte; 150 gr di nocciole tostate e spellate; 100 gr di zucchero; 1 dl di latte; 90 ml di olio di semi di arachide; una stecca di vaniglia.

Una piccola digressione sugli ingredienti: naturalmente in commercio esistono le nocciole già spellate, ma così si perde  l’occasione di utilizzare quelle dell’albero nostro o di amici come detto sopra. Spesso queste le possiamo avere grati o quasi, mentre le nocciole spellate del supermercato costano (non poco). Per spellarle, dopo averle sgusciate, basta metterle in forno a 200 gradi per 10 minuti circa, poi le si strofina energicamente con un burazzo in modo da far staccare la pellicina scura. Riguardo al cioccolato, visto che stiamo cercando di fare una crema con prodotti genuini, perchè non fare un salto alla Bottega del Sole dove c’è il miglior cioccolato proveniente dal commercio equo e solidale?

Bene, passando al procedimento ecco come fare: mettere nel frullatore le nocciole e lo zucchero, frullare a lungo fino ad avere quasi una crema (ci vorranno parecchi minuti); aggiungere i due cioccolati sèezzettati, frullare ancora a lungo; aggiungere il latte, l’olio e i semi presi dalla stecca di vaniglia (aprendola con la lama di un coltello e raschiando l’interno), frullare ancora un paio di minuti. Mettere il composto nel tegame più piccolo, mettere dell’acqua in quello più grande e metterci dentro il primo; cuocere a bagno maria per un quarto d’ora senza mai arrivare al bollore.

Ecco una delle nostre due creme al bagno maria:

Versare il composto in vasetti di vetro puliti e dotati di coperchio, lasciare però raffreddare completamente prima di chiuderli. Una volta raffreddato il composto è pronto per essere spalmato sul pane e può essere conservato fuori frigo; solo se è un periodo molto caldo è meglio conservarlo in frigo.

Ecco i nostri vasetti e contenitori in raffreddamento

 


Fotovoltaico sulle nostre scuole: progetto “SOLE PER TUTTI”

19 gennaio 2012

Inoltriamo da qui.

La circoscrizione dei soci modenesi di Banca Popolare Etica, ha seguito con grande attenzione lo sviluppo del progetto SOLE PER TUTTI, al punto che parecchi di noi hanno aderito personalmente, facendosi soci. Un socio di Banca Etica è, dall’ultima assemblea, anche entrato nel CdA della Cooperativa.

Brevemente di che si tratta: in accordo con il proprio comune si costituisce una cooperativa che diventa proprietaria dell’impianto fotovoltaico che si costruisce sul tetto delle scuole comunali. I benefici sono molteplici: i soci aderenti si vedono remunerata la quota di adesione, il comune ne riceve un grande beneficio in termini di abbattimento della bolletta energetica e riqualificazione degli immobili, la scuola riceve qualche contributo in più da finalizzare all’ampliamento dell’offerta formativa, qualche artigiano e installatore locale riceve commesse e lavoro. Insomma, in piccola scala si tratta di un vero progetto di sviluppo locale, cittadinanza attiva, socialità per il bene comune.

Il progetto sta diventando MOLTO concreto, perchè a Modena l’impianto è partito (scuola Saliceto Panaro), la cooperativa costituita (SOLE PER TUTTI), e si sta cercando di ampliare l’esperienza sul tetto di una seconda scuola (P. L. da Palestrina).

A Carpi un incontro, di pochissimi giorni fa, ha sancito l’avvio del percorso e la sua realizzazione nei mesi prossimi, con l’obiettivo di avviare l’impianto entro la fine dell’estate prossima.

Un paio di soci, componenti il GIT di Banca Etica, di Fiorano/Sassuolo, stanno studiano la possibilità di lanciare anche lì l’idea.

MA QUI VENIAMO AL MOTIVO DELLO SCRITTO: occorre presidiare il rapporto con i comuni e lavorare per il consenso presso le cittadinanze ad iniziative di questo tipo, cosa per fare la quale più siamo e meglio è. Quindi cerchiamo chi fosse interessato all’iniziativa per sviluppare, il più possibile, questa esperienza, a Modena e nei comuni che noi non riusciamo a seguire. Noi coordiniamo il rapporto tra l’iniziativa modenese e quella carpigiana attraverso il GIT di Banca Etica, che periodicamente si riunisce e del quale faccio parte, con coordinatore Paolo Contini. Il Git però è particolarmente attivo su Carpi perchè sono carpigiani 7 dei suoi componenti, mentre la componente modenese è particolarmente debole; fatichiamo pertanto a immaginare di poterci lavorare come il tema meriterebbe.

A qualcuno interessa darci una mano?

A presto e buon lavoro a tutti.

Paolo Bellentani
Socio Associazione La Festa – Componente del GIT di Banca Etica


Salsa di pomodori verdi

13 gennaio 2012

Ciò che il nostro orto ha prodotto  lo abbiamo consumato quasi tutto sul momento. La stagione dei pomodori, complici le temperature e il sole di settembre ed ottobre, non voleva mai finire. In realtà i pomodori ad ottobre faticavano a maturare e il primo di novembre abbiamo raccolto tutto, abbiamo abbattuto le piante lasciando la radice e adagiato i fusti sul bancale per costituire paccimatura.

Con i 6-7  kg di pomodori verdi raccolti a fine stagione Deanna, mamma di Chiara,  ha prodotto 8 vasetti di salsa che definire eccellente è poco. Il know how pertanto è da diffondere assolutamente.

Salsa di pomodori verdi

salsa_di_pomodori_verdi

L' aspetto è invitante e.. coerente con il sapore

Ingredienti: pomodori puliti (senza semi) e cipolla al netto con stesso peso, tagliati e poi sminuzzati. Pesare il tutto e per ogni kg aggiungere 2 cucchiai di aceto bianco, 2 cucchiai di zucchero e 2 di sale. Far bollire per 5-6 minuti. Mettere in un canovaccio in modo che perda tutto il liquido ( io lo metto in un sacchetto di stoffa che poi appendo  e lascio a scolare tutta la notte). A freddo aggiungere prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio ogni kg e condire con olio. L’olio deve coprire del tutto quando la salsa è nel vasetto, lasciare i vasetti col coperchio solo appoggiato e controllare per 4-5 giorni che l’olio resti sopra.

L’esperienza della conserva di pomodoro fatta da Chiara e Gabriele qui e la salsa appena descritta sono due esempi di come conservare abbondanze di cibo prodotto che non si riescono a consumare o che comunque non si mantengono per molto tempo, come ad esempio la zucca, le pere, le prugne, ecc.

Mi sta venendo voglia di provare a conservare le ciliegie dell’albero che abbiamo vicino all’orto: che cosa ne pensa il gruppo alimentazione? Facciamo insieme?


Cecilia’s picks – 09/01/2012

9 gennaio 2012
  • Sei regole per azzerare gli sprechi di cibo
    Non c’è bisogno di scomodare Einstein e la sua legge sull’equivalenza tra massa ed energia per ricordarci che dentro tutte le cose è racchiusa un po’ d’energia, sia in forma intrinseca e difficilmente estraibile, sia perchè per produrre tutto è necessaria energia, compreso il cibo (considerando anche ovviamente l’energia del Sole). Per questi motivi risparmiare energia vuol anche dire non sprecare materia. Ecco qualche suggerimento in proposito
    (su segnalazione di Chiara).
  • Il paese che coltiva TUTTA la sua verdura
    Questo sembra troppo bello per essere vero: in Inghilterra il paese di Todmorden ha preso molto sul serio l’autosufficienza alimentare e il cibo locale, iniziando a coltivare ogni spazio pubblico in modo produttivo e non solo ornamentale. I cittadini contribuiscono alle coltivazioni e prelevano ciò che serve in autonomia e, pare, senza che sorgano liti o contestazioni. Qui un articolo in italiano e c’è anche il sito del progetto, che si chiama Incredible Edible.

È finito Mr Kilowatt, comincia Smart city

7 gennaio 2012

Si è concluso Mr Kilowatt, con una puntata speciale conclusiva
e la promessa che qualcosa di nuovo sarebbe nato il 9 gennaio.

Da quel giorno Maurizio Melis ci aspetterà con Smart city, la città intelligente: i centri urbani diventano ‘sostenibili’ dal punto di vista energetico, ambientale e sociale.

Qui la presentazione dettagliata e il promo audio.

Il feed dei podcast è questo.

PS: un grazie a Maurizio Marinelli per la segnalazione.

 


Francesco’s picks – 06/01/12

6 gennaio 2012
  • Giornata di libero scambio dei semi a Cesena:
    da prendere come ispirazione? Guardate qui
    (grazie a Remo).
  • Un orto sovversivo
    Ecco a voi alcuni consigli per la rivoluzione… alimentare.
    Orti di casa, orti urbani, il futuro del nostro cibo con Roger Doiron: da non perdere.
    Qui sottotitolati per i non angloabili:
    http://www.youtube.com/watch?v=ig3SREeRzcA
    (grazie a Rupo)

Occupy Winter

28 dicembre 2011

Cecilia ha tradotto per noi un articolo in cui l’autrice, Lindsay Curren, descrive dieci modi per portare la protesta nelle proprie case ossia per continuare a occupare Wall Street  anche in inverno. Sono consigli e azioni che già nel mondo delle città di Transizione circolano, cose che potremmo riscoprire per vivere più pienamente.

Lettura e commenti qui.


È finito Mr Kilowatt, viva Mr Kilowatt

27 dicembre 2011

Si è concluso venerdì l’ultimo ciclo di Mr Kilowatt, una delle trasmissioni radiofoniche più azzeccate e meglio condotte degli ultimi tempi.

L’archivio dei podcast costituisce un ottimo punto di partenza per farsi una cultura e intraprendere azioni concrete di risparmio energetico. Ci sono puntate dedicate ai privati e altre rivolte ad aziende di varie dimensioni; si trovano informazioni per gli impianti di riscaldamento e indirizzi per le rinnovabili, così come notizie sulla ricerca e sulle politiche energetiche.

Le puntate sono ancora tutte qua, ascoltabili in streaming e scaricabili in mp3.

Se avete cinque minuti, vale la pena di ascoltare l’ultima:

Quattro consigli e un saluto
…quattro modi semplici di risparmiare energia
e un arrivederci a gennaio, con una nuova trasmissione.

Ho seguito quasi tutte le puntate e devo fare i complimenti a Maurizio Melis: che io mi sia accorto, relativamente alla mia modesta competenza, in più di due anni non hai mai detto una parola fuori posto; se penso alle corbellerie incredibili che si sentono in tema di energia, è stata una prova di grande preparazione tecnica e correttezza professionale.

Dare informazioni utili e corrette in pillole da 6 minuti richiede anche grande padronanza del mezzo.


L’orto a dicembre

18 dicembre 2011

Il nostro orto a dicembre è molto tranquillo. Le piante che ancora ci sono crescono lentamente: dai radicchi qualcosina si raccoglie, le bietole che producono da marzo hanno rallentato parecchio, i cavoli sono rimasti piccolissimi e non sappiamo perchè. Abbiamo disattivato l’irrigazione e si inizia ad osservare la decomposizione dei resti delle piante che abbiamo lasciato sui bancali. In realtà ci aspettavamo che decomponessero  di più e più alla svelta ma la stagione autunnale piuttosto calda e soleggiata non ha certo aiutato.

La pacciamatura è creata naturalmente dalle foglie che cadono dagli alberi circostanti: ciliegio, pioppo, bagolaro, noce e un paio di altri che non abbiamo ancora identificato.

E’ il periodo giusto per affrontare alcuni lavori di straordinaria amministrazione che ci siamo appuntati nei mesi caldi. Ci siamo accorti che i tondini di supporto sono troppo bassi quindi li stiamo alzando. Stiamo anche delimitando i bancali con assicelle per rendere più definiti i passaggi e ottenere un aspetto più ordinato.

orto_quadrifoglio_dicembre2011

Nota bene: all’orto non c’è mai freddo! Basta vestirsi in maniera adeguata e il lavori di sistemazione sono sufficienti per rimanere ben in temperatura.


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 82 other followers