Primi passi verso un’alimentazione sostenibile

28 settembre 2013

Giovedì 3 ottobre alle 21 presso l’Auditorium Carlo Rustichelli in via San Rocco 5 a Carpi ci sarà la prima serata di un ciclo di appuntamenti rivolto alle “Famiglie sostenibili”. L’idea di base dell’intera iniziativa è che vivere con meno significa spendere meno, inquinare meno, sprecare meno, riciclare, riutilizzare, tutelare l’ambiente, avere più tempo, fare più cose, essere resilienti.

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Riavremo come gradito ospite Davide Bochicchio, esperto di nutrizione umana e transizionista della prima ora a Monteveglio.

Torneremo nel merito del famoso decalogo sull’alimentazione, con gli ultimi aggiornamenti.

Ma per andare oltre, Davide ci racconterà cosa si è scatenato dopo i primi incontri di qualche anno fa, con le iniziative dell’associazione Streccapogn, che si occupa principalmente di creare e sostenere una rete rurale che mette i relazione contadini, utilizzatori, lavoratori per sostenere esperienze di agricoltura sostenibile (locale, biologica, solidale).


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -1

22 febbraio 2011

Ci siamo quasi, giovedì ci sarà la conferenza sull’alimentazione sostenibile, che dire ancora?

Diffondere le informazioni è molto importante, si può farlo semplicemente mostrando questo piccolo promemoria. Ancora meglio è invitare qualcuno ad assistere all’incontro in modo che possa farsi una sua idea sull’argomento e prendere liberamente le decisioni alimentari che ritiene più opportune rispetto alla propria situazione.

Verrai giovedì sera?

Porta qualcuno con te!


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -2

21 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

È buona e sicura è un miracolo del progresso che diamo per scontato e che dobbiamo finalmente cominciare ad apprezzare. L’acqua minerale in bottiglia (di plastica, ma anche di vetro) è totalmente insostenibile sotto il profilo ambientale.

E voi? Bevete l’acqua del rubinetto?


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -3

20 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Tutto ciò che ha una confezione va trattato con le molle. Fino a pochissimi anni fa nessun alimento primario aveva una confezione e nessuno ci trovava nulla di strano. Il confezionamento è strettamente legato a esigenze industriali, preferite quindi , quando è possibile, cibi locali o produceteli da soli (fate un orto). E quando andate a fare la spesa, portatevi una sporta riutilizzabile.

Dove trovare cibi locali e/o sfusi? Consulta la mappa.

Come realizzare un orto che richieda poca manutenzione?


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -4

19 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Oggi quasi tutti gli alimenti sono sempre disponibili, ma il prezzo da pagare per mangiare le fragole a dicembre è davvero molto alto per la salute e per l’ambiente.

Meglio consumare prodotti freschi e nella giusta stagione, sono più sani per noi e per il mondo.


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -5

18 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Se proprio non puoi fare a meno delle crocchette impanate, falle tu. Cucina con semplicità, partendo da ingredienti scelti secondo i criteri precedenti e successivi. Saprai sempre cosa stai mangiando e avrai un maggiore controllo sulla varietà e la qualità del cibo. E’ una buona idea anche imparare a fare il pane, magari con il lievito naturale.

Vorresti imparare insieme a noi a cucinare tu? Segui le attività del gruppo Alimentazione.


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -6

17 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Immaginate di andare a fare la spesa con la vostra bisnonna: tutto quello che lei non riconoscerebbe come cibo, cercate di evitarlo. Le crocchette di carne a forma di dinosauro ve le tirerebbe in testa. Ricordate che in generale meno ingredienti sono segnalati in etichetta meglio è.


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -7

16 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

La qualità dei grassi che ingeriamo è molto importante. Non sono così dannosi come immaginiamo, ma solo se contengono le molecole giuste. Per non sbagliare usate principalmente olio extravergine d’oliva e burro (integrali e biologici), limitate invece il consumo di oli di semi. Anche lo strutto non è male, specialmente nelle fritture. Ovviamente i grassi sono molto calorici, quindi non esagerate.

Voi che grassi usate?

E le vostre nonne?


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -8

15 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Meno carne mangiamo, meglio è. Meno mucche mangiamo, meglio è. La nostra dieta deve essere sbilanciata nei confronti dei vegetali che devono essere la parte preponderante dell’alimentazione.

Quante volte alla settimana mangiate carne?

Che tipo di carne mangiate?

Allevata dove? Allevata come?

 

Per approfondire:

Perchè mangiamo gli animali?

Buono da mangiare e buono da pensare.


Primi passi verso un’alimentazione sostenibile: -9

14 febbraio 2011

Continuiamo il percorso di “avvicinamento” alla conferenza del 24 commentando insieme ogni giorno uno dei punti del decalogo che abbiamo distribuito insieme all’invito.

Consumate alimenti integrali più spesso che potete, l’insieme è più utile dei componenti singoli, meglio la farina integrale (biologica – vedi punto 1) che una brioche seguita da una barretta alla crusca a metà mattina. Le fibre sono importantissime e ci proteggono da un sacco di guai. Meglio una carota che una pastiglia al betacarotene, ecc.