Per chi non c’era: “Sole per Tutti”

Ieri sera l’incontro era incentrato sulla presentazione del progetto “Sole per Tutti” realizzato a Modena, che dovrebbe giungere a compimento proprio oggi con l’allacciamento dell’impianto alla rete.

Si è trattato della riqualificazione del tetto della scuola elementare “Saliceto Panaro” in Circoscrizione 2; lo citiamo qui perché lo si è voluto proporre come un esempio da imitare anche a Carpi – e dalle dichiarazioni di ieri sera dell’assessore Tosi si direbbe che il Comune di Carpi voglia raccogliere seriamente la sfida.

Immaginiamo che qualcuno di voi – genitore, insegnante, dirigente, pubblico amministratore – accarezzi l’idea di mettere dei pannelli solari sul tetto di una scuola, o di attuare una riqualificazione per risparmiare sui costi di gas ed elettricità: da dove cominciare? Come concretizzare?

Loro lo hanno già fatto; anche se ovviamente non è obbligatorio seguire pedissequamente la loro esperienza, sembra che abbiano brillantemente gestito tutti gli ostacoli economici, organizzativi etc che inevitabilmente sorgono quando si affronta un intervento che può arrivare a svariate centinaia di migliaia di euro, coinvolgendo centinaia di famiglie, amministratori pubblici e operatori finanziari.

Gli organizzatori sono disponibili a raccontare la loro esperienza a chiunque voglia provare a replicarla. Per informazioni: solepertutti@comune.modena.it – Numero verde gratuito 800 865 897

Il progetto “Sole per tutti” è promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Modena e Direzione didattica X° Circolo con la collaborazione di Legacoop, Banca Etica, Centro per il Risparmio Energetico di Modena e Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena.

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4 risposte a Per chi non c’era: “Sole per Tutti”

  1. Lorenzo Paluan ha detto:

    Veramente il consiglio comunale di Carpi all’unanimità avrebbe approvato una iniziativa del genere già più di un anno fa (proposta proprio su indicazione di qualche misterioso redattore di questo sito) Fa piacere sapere che oggi SI DIREBBE che il Comune di Carpi voglia raccogliere seriamente la sfida (nel senso che un anno fa gli doveva essere caduta da qualche parte sotto un cassetto, dannati distrattoni…) e speriamo che mentre si chinano a raccogliere la sfida a nessuno gli venga il colpo della strega

  2. paolo badude ha detto:

    Complimenti a Francesco per la velocità del resoconto. Nel merito non conosco la delibera alla quale fa riferimento Lorenzo nel suo, francamente polemico, commento ed avendo seguito le questioni ed interrogazioni che ci sono state fra l’amministrazione ed il movimento 5 stelle, sulle questioni ambientali nel comune di carpi, vorrei dire che di quel periodo conosco soltanto il progetto riguardante le due delibere, del maggio dello scorso anno, che riguardano gli impianti costruiti sulla scuola Rodari in via Cuneo ed altro istituto che ora non ricordo. Se parliamo di quelli, posso garantire che “SOLE PER TUTTI” è, semplicemente, tutt’altra cosa. Per chi fosse REALMENTE intenzionato a saperne di più (e consiglio a Lorenzo di farlo per primo, scusandomi se l’avesse già fatto) può contattare l’Assessore Simona Arletti del Comune di Modena, oppure la filiale di Bologna (051-444733) di Banca Popolare Etica. Potreste rimanerne sorpresi…

  3. Lorenzo Paluan ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo Paolo, i due impianti fatti da AIMAG (con un ritorno molto modesto per le casse comunali) sono tutt’altra cosa rispetto al progetto Sole per Tutti o a quello che avevamo proposto nel marzo del 2010 (ribadisco, approvato all’unanimità), tratto dall’esperienza del comune di Lugo, al quale poi il comune non ha dato seguito, optando sei mesi dopo per passare la palla all’Unione per installare un notevole numero di kw con impianti in leasing. Poi il progetto ha subito uno stop grazie alle brillanti capriole del governo centrale sugli incentivi all’inizio di quest’anno e il risultato è appunto che al momento il comune di Carpi non ha ancora incassato un euro di conto energia. I miei commenti tendono al polemico, ma manco sentirsi dire che il comune “starebbe per” dopo due anni che ne parliamo (e dopo 6 anni di conto energia) può essere una cosa da far passare in cavalleria…

  4. Lorenzo Paluan ha detto:

    Un’altra bella esperienza di solare collettivo c’è stata anche a Colleone, anche questa oltre un anno fa e anche questa l’avevamo segnalata. Insomma, di proposte e modelli sul tavolo ce n’erano e ce ne sono. CHe dire? Restiamo in fiduciosa attesa?

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