Obsolescenza programmata

Hat tip: Transition Italia

Ne avevo parlato a proposito di una stampante (che dopo un’ulteriore disavventura – per colpa mia – adesso sta bene e lavora).

Ora l’argomento torna in evidenza grazie a un documentario (sottotitolato in italiano).

L’inizio recita: In questo documentario racconteremo come l’obsolescenza programmata abbia influenzato le nostre vite a partire dagli anni ’20, quando i fabbricanti iniziarono ad accorciare la vita dei loro prodotti.

Attenzione però che le cose – come sempre – non sono così semplici: la “lampadina dei 100 anni” dura tanto perché lavora a temperatura più bassa; ha un rendimento molto più basso di quello – già scadente – delle normali lampadine ad incandescenza.

Potremmo comunque chiudere con una frase che James Edward Gordon scriveva nell’ormai lontano 1968:

Suppongo che le industrie che sfruttano deliberatamente il “cadere in disuso programmato” non dovrebbero sorprendersi se cadranno in disuso esse stesse; forse abbiamo bisogno di una qualche forma di eutanasia per industrie in declino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: