Quanta elettricità consuma casa tua?

Cristiano scrive del monitoraggio che stanno facendo a Monteveglio sui consumi elettrici domestici.

Io ne ho già fatti molti, ma sempre un apparecchio alla volta.

Qui stanno collaudando un dispositivo capace di controllare in modo semplice tutto l’impianto con le sue dispersioni le nostre distrazioni.

Mi informo anch’io, ma chi è interessato ci faccia un fischio anche subito.

Quanta elettricità consuma casa tua? di Cristiano Bottone

(…) Il vantaggio di rendere evidenti i consumi in tempo reale è davvero grande. Improvvisamente, tante cose che si sentono dire diventano concrete e reali.

(…) Ti guardi intorno e vai a caccia di qualcosa che ti sei dimenticato di spegnere.

(…) Vedere i nostri consumi è utile, se tutti avessimo in casa un oggetto come questo probabilmente le nostre abitudini muterebbero rapidamente e si risparmierebbe tantissimo in emissioni e bollette. Infatti li stiamo testando per poi proporli al resto della comunità come strumento “terapeutico” al fine di curare la nostra insaziabile fame di energia.

Come ho scritto anche sul blog di Monteveglio Città di Transizione, i possibili sviluppi sono questi:

– un gruppo d’acquisto per chi lo vuole per sé in modo permanente
– un servizio di noleggio per chi vuole misurare, migliorare e poi passare la palla
– renderlo disponibile in qualche negozio di Monteveglio per gli acquisti isolati
– vedere assieme al Comune se ci sono incentivi da catturare in modo da abbattere ulteriormente il costo dell’apparecchio

Vediamo come si sviluppa questa cosa e se questo oggettino mantiene tutte le sue promesse. Le potenzialità sono tante, si possono monitorare anche singolarmente un certo numero di punti di assorbimento (che so, i singoli elettrodomestici ad esempio), si possono scaricare i dati ed elaborare statistiche di consumo (…)

Advertisements

6 risposte a Quanta elettricità consuma casa tua?

  1. Locco ha detto:

    Ciao,

    se vi interessa io è qualche anno che ho un simpatico Wattmetro per verificare i consumi di casa. Ve lo presto volentieri. funziona anche per le piccolissime perdite. alimentatori per cellulari, PC, ecc, ecc…

    in questi anni ho scoperto che:

    il mio portatile spento consuma 20W.
    il motorino del mio letto che va su e giù spento 4W.
    la lavatrice spenta 20W (mia madre non ne vuole sapere di spegnere il pulsante dietro CHE C’E’!!!).

    un normale alimentatore a 12V consuma comunque 15-20W, qundi se ci attacchi un carico da 20W ne consuma 40!!! 🙂

    Ciao ciao!!!

  2. Cecilia ha detto:

    In effetti la lavatrice è uno di quegli apparecchi che si potrebbe spegnere tra un uso e l’altro vero? Non so se la mia ha un pulsante, se stacco la spina è la stessa cosa?

    • Locco ha detto:

      assolutamente si. però generalmente accanto al posto lavatrice c’è l’interruttore.

      Forse, onde evitare di spaccare la presa a forza di stacca ed attacca, ti conviene mettere un interruttore sul filo, magari facendo una prolunghina, così da arrivarci comoda.

      Però attenzione!! Usa un interruttore MOLTO buono, la lavatrice non è un televisore, ci passano degli ampere in abbondanza! 🙂

  3. aandre ha detto:

    anche io ho fatto parecchie analisi singole e ho già messo in campo interventi vari, in particolare multiprese che sono spente se non utilizzati gli oggetti a valle (multipresa per tv, decoder e c. + multipresa per pc, stampante e c. ecc.ecc.)

    mi interesserebbe vedere i consumi aggregati per avere conferme di quanto già analizzato

    andrea

  4. federica marampon ha detto:

    Ciao a tutti, di prassi in casa mia dopo che la lavatrice finisce spegniamo l’interrutore sul muro così come spegniamo la ciabatta dalla quale si alimenta il p.c. portatile. Il ruter per internet lo accendiamo al bisogno, così come il p.c.. La presa del fornellino la attacchiamo al bisogno. Invece il videoregistratore, il decoder e quella cavolo di tele a schermo piatto con il digitale integrato rimangono con la spia accesa. Consigli?

  5. Marco Chiossi ha detto:

    Anch’io sono della ballotta!!
    Sono anni in casa che usiamo le ciabatte multipresa, non quelle banali con un pulsante solo per tutta la ciabatta, ma di quelle che hanno 5 o 6 prese e un interruttore per ciascuna presa, così se devo usare il pc posso accendere solo case e monitor e lasciare spento stampante, lampada da tavolo, ecc…
    La cosa assurda è che sono anni che le uso e che ne cerco di nuove su internet, ma per mia esperienza, ce ne sono solo due modelli a buon prezzo:
    questa: http://www.shopmania.it/shopping~online-accessori-elettrodomestici~compra-multipresa-6-posti-7-interruttori-indip-ciabatta-shuko~p-13188323.html le ho usate per anni , ma si sono rotte pericolosamente tutte. dopo un po’ salta letteralmente per aria il piccolo interruttore della singola presa mettendo a vista i contatti sotto tensione (aiuto! paura!)
    questa
    http://www.r-digital.it/index.php?main_page=product_info&cPath=293_179&products_id=298
    invece le uso da 4 mesi, ma mi danno un po’ più fiducia(ma lo vedremo col tempo).

    Dal lato monitoraggio invece sto cercando di replicare un bel progetto con l’Arduino che sembra molto valido e flessibile.

    http://jarv.org/pwrmon.shtml

    Il mio intento è di aggiungere una funzionalità a me spesso comoda: emettere un segnale acustico forte quando il carico degli elettrodomestici è al limite e sta per “saltare la luce” in questo modo se ho la lavastoviglie e il forno acceso, ad esempio, corro a spegnerne uno, prima che il contatore dell’enel stacchi la corrente. (molto utile per chi abita ad esempio al 7mo piano e ha il contatore nel seminterrato!). ho cominciato qualche mese fa a fare delle prove di acquisizione di consumi elettrici (in sostanza solo la corrente) con una ciabatta, ma poi per via del tempo libero scarso mi sono fermato. con l’arduino si possono fare molte cose, oltre al cicalino che ho citato prima. il mio intento infatti è anche di salvare i dati di acquisizione del consumo di corrente nel tempo sopra una schedina microsd e poi leggerla sul pc per fare un grafico con excel e capire come si comportano gli elettrodomestici. In buona sostanza ci sono già riuscito, ma la cosa va completata e testata. E se la cosa funziona su una ciabatta funzionerà anche sull’interruttore principale dell’appartamento, dico io.
    Quindi se qualcuno è interessato a condividere questo progetto, magari è la classica volta buona che lo finisco!!
    Ciao a tutti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: