Orto sinergico – domenica 6 marzo

Anche oggi abbiamo lavorato nell’orto. Ognuno ha fatto la propria parte, i grandi (Andrea, Arnaldo, Alessandro, Chiara, Gabriele, Luca, Marco) hanno interrato il tubo che porterà l’acqua all’impianto goccia a goccia, creato i passaggi e zappato gli ultimi bancali, mentre i piccoli (Francesco, Giacomo, Lorenzo) hanno cominciato a costruire una casetta per gli scoiattoli e spostato i vermini nell’orto.

Due nuovi lavoratori: Monica, da Mirandola, e Cesare, da Carpi, molto attivi nell’orto!

Non sono mancate le chiacchiere con i passanti, curiosi di sapere cosa stessimo facendo, e amici e parenti che vengono a vedere come procede l’orto. Avevamo conosciuto la signora che vendette il terreno al Comune, oggi abbiamo imparato che il giardino delle strutture protette ospitò un orto negli anni ’80, gestito da un carpigiano che abitava su via Falloppia.

Domani 6 marzo alle ore 16 ci troviamo per continuare l’opera di oggi: finire gli ultimi due bancali e i cartelli “Orto sinergico”.

Tutte le braccia sono bene accette!

 

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3 Responses to Orto sinergico – domenica 6 marzo

  1. matteo ha detto:

    Vi seguo nell’allestimento dell’orto dal blog e per motivi di impegni familiari non riesco ad essere d’aiuto materiale. Vorrei passare almeno a fare una visita con il bimbo più grande domani sabato se il tempo sarà clemente. L’unico aiuto che posso offrire per ora è una arnietta di api per l’impollinazione (quando ci sarà la fioritura) ma credo che la posizione dell’orto sia un po’ troppo urbana…

  2. Ceci ha detto:

    Perchè Matteo? qual è l’aspetto che ostacolerebbe le api? pochi fiori? troppo smog? troppo rumore
    lo chiedo per mia cultura generale,
    grazie

    • matteo ha detto:

      Purtroppo non ho ben individuato il luogo dove sta nascendo l’orto. Mi pare nel giardino della struttura protetta se non sbaglio. Le api in città trovano tutto quello che necessitano forse meglio che in campagna dove tra pesticidi e monocoltura sono a rischi di estinzione! Però hanno il “difetto” di pungere e di non essere tollerate dai “vicini”. Il rischio è di prendere una denuncia e comunque la responsabilità dei loro atti è del “proprietario”. Infatti le arnie di solito vengono assicurate con apposite polizze assicurative… La presenza poi di bambini nell’orto potrebbe creare qualche dispiacere. Ciao

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