Città e campagna

Urban vs. Rural Sustainability

Tradotto da Nicola

di Toby Hemenway
Pubblicato su Permaculture Activist 25.12.2004

Più di dieci anni fa io e mia moglie ci trasferimmo in campagna. Una delle molte ragioni che ci spinsero a lasciare la città era il poter finalmente perseguire il sogno di una autosufficienza: creare una fondo progettato in permacultura che limitasse il nostro consumo di risorse e che ci permettesse di approfittare maggiormente dell’abbondanza della natura. Nascosta nel profondo dei miei pensieri cera la sottile sensazione che, prima o poi, il party dell’iperconsumo sarebbe finito – il petrolio si sarebbe esaurito e le cose sarebbero potute degenerare. Volevo riuscire a collocarci dove avremmo potuto essere meno dipendenti dai combustibili fossili quando il cordone ombelicale del petrolio si sarebbe rotto.

(continua QUI)

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5 Responses to Città e campagna

  1. Lorenzo Paluan ha detto:

    Dannati, se continuate a fare così come farò a continuare a convivere con la mia innata pigrizia e indolenza…

    Ottimo articolo, mi ricorda i saggi di Mike Davis (che con la permacultura c’entra poco ma ha fatto bellissimi saggi sociologici su ambienti urbani, disastri e cambiamenti climatici. COme dire, c’è tutta la diagnosi e la permacultura ci mette la terapia).
    Ci vediamo il 24 (spero).

  2. Ceci ha detto:

    L’articolo è molto interessante. Nella prima parte, volendo trasportalo qua da noi, spiega perchè il pensare di traferirsi in campagna o in casale sull’appennino per poi continuare a vivere esattamente come in città (lavoro e shopping in città, gita settimanale all’ipermercato, pratino all’inglese anche in campagna) sia una scelta molto più pesante per l’ambiente che stare in città. Ci dice che le città sono un ottimo posto per iniziare a cambiare le cose e che non tutti dobbiamo sentirci da meno se non andiamo a vivere in un ecovillaggio domani stesso. Certo, non siamo ancora del tutto pronti ad accettare il concetto che dobbiamo iniziare a coltivarci parte del cibo da noi.. A questo proposito, la parte davvero interessante dell’articolo è la seconda, dove si parla di principi di progettazione in permacultura. Non è facile spiegare cos’è la permacultura, ecco un buon inizio!

  3. Ceci ha detto:

    e sempre rimuginando: una cosa da progettare e iniziare a costruire è una rete di persone fisicamente vicine con cui scambiarsi beni e servizi, io anche questa la vedo difficile, per ora..

  4. […] tempo fa abbiamo pubblicato un articolo di Toby Hemenway, che descriveva le esperienze dell’autore riguardo alle differenze tra […]

  5. […] in città. Io, e molti altri credo, continueremo a vivere in città per qualche tempo perchè non è solo in campagna che si può essere più “green” o più resilienti. Ci sono moltissime cose che possiamo […]

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