Le regole per la raccolta differenziata del vetro.

Carta, plastica, vetro, alluminio, pile, medicinali,altro materiale indifferenziato, scarti alimentari e rifiuti ingombranti sono i principali prodotti che vengono recuperati e riutilizzati nel rispetto dell’ambiente. Ma, secondo la ricerca promossa da CoReVe e realizzata da AstraRicerche sono solo tre i tipi di materiali noti come riciclabili da oltre il 95% degli italiani: carta/cartone (97%); vetro (96%) e plastica (95%). Per limitare ed eliminare gli errori più frequenti commessi dai cittadini nella raccolta differenziata e nel riciclo del vetro, CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, ha diffuso alcune regole d’oro.

Che sia campana o bidone: togli il superfluo! Ricorda di togliere il vetro da sacchetti di plastica o altri contenitori, prima di inserirli nella campana o nel bidone condominiale: contribuirai così a ridurre i costi delle operazioni di selezione, che rendono il vetro pronto al riciclo.  Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui. Prima di rinascere come contenitore nuovo di zecca, il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo. Eviterai così di sprecare acqua, nella certezza di aver compiuto un comportamento corretto per il suo recupero.

Non preoccuparti di eliminare etichette o altri accessori che non vengono via. Togli tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, sleaves, etc. Le operazioni di trattamento del ‘rottame’ assolvono anche ad una ulteriore separazione del vetro da ciò che vetro non è. Questa fase assicura che l’obiettivo del riciclo in vetreria venga centrato senza intoppi e che i nuovi contenitori prodotti presentino caratteristiche chimico-fisiche sempre perfette.

Occhio alla ceramica, il nemico giurato del vetro! Ci sono materiali che sembrano vetro, ma vetro non sono. Il caso più insidioso è quello della vetroceramica (pyrex), la cui assoluta trasparenza trae in inganno l’occhio più esperto. È però importante ricordarsi di tenere il pyrex, così come i piatti o le tazzine, ‘alla larga’ dal vetro: a causa delle diverse temperature di fusione, è sufficiente un solo frammento di ceramica – mescolato al rottame di vetro pronto al forno- per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente ad infrangersi!

Se il cristallo va in frantumi… non gettarlo insieme al vetro! Bicchieri e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di metalli pesanti, come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro: per questo motivo, è importante mantenere separati i contenitori in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro.

Gli altri materiali da tenere separati dal vetro: Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi che contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo del vetro (spesso utilizzato come imballaggio per alimenti).

(Fonte: adnkronos)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: