Su Smart City, in questi giorni – 2

25 aprile 2012

Ricordiamo qui la pagina di Smart City e qui il feed RSS.


Su Smart City, in questi giorni – 1

17 aprile 2012
  • Andrea Zorzi e Maurizio Melis parlano di Tracce di Sport, un modo diverso di valutare l’attività fisica nelle nostre città.
    “Ormai la stragrande maggioranza degli spazi pubblici [...] è dedicata alle automobili [...] la quota di spazio dedicata agli esseri umani è assolutamente minoritaria”.
    [...] La promozione dell’attività motoria all’aria aperta, anche in assenza di impianti sportivi codificati potrebbe cambiare la percezione che noi abbiamo delle nostre città [...] quindi il parco non dev’essere il luogo in cui è vietato tutto: pestare l’erba non è un reato; giocare a calcio con le cartelle come porta non è un reato. Riteniamo che questo possa essere qualcosa che da domattina si può fare [...]
    Cinque minuti molto belli.
  • Melis ultimamente si è mostrato più critico del solito (a mio parere) verso l’incentivazione al fotovoltaico. Sulle rinnovabili è sempre stato molto equilibrato e finora ha molto opportunamente denunciato le storture e le ingiustizie delle politiche italiane in materia.
    In questo momento però devo rilevare che, se sugli aspetti negativi della gestione del conto energia ha ragione, non ci si può esimere dal metterne in rilievo l’importanza strategica di lungo termine, al di là delle sperequazioni o degli errori di percorso. Ora a sentire certi sembra quasi che l’unico problema sia il costo marginale immediato: come se non ci fosse la sicurezza che le fonti fossili costeranno sempre di più; come se non avessimo pagato (e non stessimo ancora pagando) DECINE DI MILIARDI DI EURO alle fonti assimilate.
  • AGGIORNAMENTO: nella puntata del 18/4 l’impostazione è stata decisamente diversa e tra l’altro da Melis imparo che proprio gli impianti CIP6 NON dovranno pagare al GSE il contributo di 2 € al MWh! (al punto 4’50″)

Francesco’s picks – 16/04/12

17 aprile 2012
  • Memorie friulane – di Gianni Comoretto
    Si fa fatica a pensare che questo modo di vivere, che oggi a noi risulta così distante, stia ad appena 70 anni. La nostra vita frenetica, asfaltata, in cui lavorare nei campi è un destino di pochi e non la dura realtà per quasi tutti, in cui devi saper fare un po’ di tutto perché tante cose non si comprano, è a pochi attimi di distanza. Credo che queste memorie siano preziose…
  • I Limiti dello sviluppo in Italia – Cronache di un dibattito 1971-74
    Se al loro apparire, esattamente quaranta anni fa, I limiti dello sviluppo scatenarono un intenso dibattito internazionale che si esaurì tuttavia nel giro di pochi anni, oggi diversi studi stanno riproponendo la discussione (…) In questo saggio cerchiamo di descrivere l’accoglienza riservata all’opera in Italia tra il 1972 e il 1975
    .

Francesco’s picks – 29/01/12

29 gennaio 2012

Interessanti trasmissioni radio della RAI, in mp3.
Attenzione che alcuni file potrebbero essere rimossi a breve.

  • Semi privati e m’illumino di meno (Radio3 Scienza, 26/01/12).
    La legge lo vieta. Agli agricoltori non è permesso vendere i semi prodotti dalle proprie coltivazioni. Un diritto riservato attualmente alle sole industrie sementiere. Ma una campagna difende la possibilità di vendita dei semi di varietà locali.
    In apertura, Massimo Cirri di “Caterpillar”, per presentare la giornata M’illumino di Meno.
  • Prepariamoci (28 minuti, 10/01/12).
    Barbara Palombelli intervista Luca Mercalli

* Gavagnin dice che abbiamo riserve di gas ancora per 300 anni! Fate voi…


Francesco’s picks – 06/01/12

6 gennaio 2012
  • Giornata di libero scambio dei semi a Cesena:
    da prendere come ispirazione? Guardate qui
    (grazie a Remo).
  • Un orto sovversivo
    Ecco a voi alcuni consigli per la rivoluzione… alimentare.
    Orti di casa, orti urbani, il futuro del nostro cibo con Roger Doiron: da non perdere.
    Qui sottotitolati per i non angloabili:
    http://www.youtube.com/watch?v=ig3SREeRzcA
    (grazie a Rupo)

Francesco’s picks – 30/10/11

30 ottobre 2011
  • Il perché di tanto spreco.
    Il problema della scarsità viene dal fatto che energia ed economia sono intimamente legate, e pretendere di vedere le due variabili separatamente, fino al punto di cercare di risolvere i due problemi uno indipendentemente dall’altro, impedisce di vedere la profondità dell’abisso al quale, come società globalizzata (e non solo occidentale) stiamo arrivando.
  • Troppi sussidi per il fotovoltaico?
    …la tecnologia di gran lunga più sostenuta dai fondi statali è quella nucleare, assieme a quella dei combustibili fossili, come probabilmente ci si poteva aspettare. A parte i biocombustibili, le rinnovabili come fotovoltaico e eolico sono la cenerentola di tutta la faccenda.

Francesco’s picks – 02/10/11

2 ottobre 2011
  • Valvole termostatiche: è capitato anche a voi che qualcuno, magari proprio un idraulico, le dipingesse come una spesa inutile? Consiglio questo articolo di Markogts.
  • Super-crescita di fotovoltaico e eolico!
    Continua la crescita rapidissima dell’energia rinnovabile [...] Come è ovvio, niente può crescere esponenzialmente per sempre ma, evidentemente, abbiamo una tendenza non rallenterà tanto presto. Le energie rinnovabili hanno trovato un mercato e una ragione d’essere che le fa crescere e prosperare. Continua qui.
  • Affrontare la nuova realtà.
    Un nuovo report (in inglese) assai interessante. Si parla di picco, risorse, clima, agricoltura, economia, povertà, collassi e come affrontare questa tempesta perfetta.
    (da Debora).
  • La permacultura secondo mia nonna.
    [Quel] sistema dunque si basava sulla tradizione che doveva essere tramandata in modo intatto, una forma rituale quasi maniacale e non c’era spazio per la ricerca e l’innovazione, o almeno non si poteva dare sfogo alla creatività in età giovane, così mia nonna si è messa a sperimentare dopo essersi emancipata da quel contesto e continua a farlo ancora oggi.
    (via Dario)

Cecilia’s picks – 14/09/11

14 settembre 2011
  • Una fattoria per il futuroA farm for the future è il titolo originale di un documentario prodotto dalla BBC diretto da Rebecca Hosking, nota documentarista naturalista inglese, in cui si affronta il tema della dipendenza dagli idrocarburi fossili delle filiere agro-industriali contemporanee. Sottotitolato in italiano.
  • Il bagno a secco: il principio che non esistono rifiuti è brillantemente messo in opera grazie alla tenacia di Urbelinda Ferrufino in Bolivia. E se l’argomento sembra sconveniente, ricordiamoci che anche Bill Gates sta investendo per avere la stessa cosa su larga scala!
  • SPR + ECO : un video con Andrea Segrè, professore dell’università di Bologna e inventore del progetto Last Minute Market, e Massimo Cirri, di Caterpillar, in cui si parla dello spreco del cibo, che a sorpresa raggiunge livelli enormi nel nostro paese..

Alla radio – 05/09/11

5 settembre 2011

I podcast linkati si possono scaricare e ascoltare anche col cellulare

RADIO24 - L’altro pianeta – Speciale solare

http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2011/110507-altro-pianeta.mp3

(da 13’00″ intervista a quelli della Rete Autocostruzione solare)

Interessante anche l’opinione di Tullio Pericoli (15’10″) sui pannelli a terra: non so chi gli ha raccontato che sotto la terra “muore”; finché parliamo di paesaggio ok, ma non mettiamoci in testa idee sballate e sconfessabili.

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29/08/11 – ECORADIO – Acqua privatizzata di nuovo?

Nella manovra rispuntano le norme sui servizi locali bocciate dal referendum [...] è quanto denuncia il Forum italiano dei movimenti per l’acqua pubblica

http://www.ecoradio.it/images/Interviste2011/20110829_carsetti_privatizzazione_acqua.mp3

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01/09/11 – ECORADIO – Manovra, i radicali vogliono l’ecotassa

La misura dovrebbe incoraggiare comportamenti ecologici

Nell’ambito della discussione sulla manovra economica, i parlamentari radicali propongono una ecotassa. Ennesimo balzello per succhiare il sangue ai cittadini? Non esattamente, almeno nelle intenzioni. IL MODELLO È LA CARBON TAX SVEDESE

http://www.ecoradio.it/images/Interviste2011/20110901_ecotassa.mp3


Francesco’s picks – 04/09/11

4 settembre 2011

Con questo intervento inauguriamo una nuova rubrica su questo blog:
quella dei “picks“, ovvero delle letture che ci fa piacere segnalare, confidando che alcune siano interessanti.

Il nome (provvisorio?) e l’idea sono presi dai post del biologo e filosofo Massimo Pigliucci (se leggete l’inglese e vi piace la scienza, il suo blog è notevolissimo).

In questo modo vorremmo fornire, oltre al link, un brevissimo riassunto degli articoli, in modo da darvi ampio orizzonte di scelta col minor impegno di tempo possibile.

Ah, dimenticavo: si possono usare commenti e mail, sia per le impressioni personali sugli articoli, sia per segnalarne altri.

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  • Verso una moneta sostenibile: Bond di Scopo – Crediti in kilowattora rinnovabili.
    Un’idea interessante – presentata sempre da Dario Tamburrano: legare la moneta all’energia.
    Debora Billi commenta: “Devo dire che è una vecchia idea intorno alla quale da anni dibattiamo in Aspo Italia e fuori. Ha una sua logica ma, come al solito il problema principale è che si scontra con SECOLI di racconto economico standard. In ogni caso qualcosa di cui dibattere…”.
  • Preparing for Economic Collapse
    Pezzo per anglolabili e per stomaci forti: se – tocchiamo ferro – l’Italia fosse in una situazione simile a quella dell’Argentina ai tempi della crisi finanziaria, in quanto tempo ce ne potremmo accorgere? Poco, pochissimo…

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