Su Smart City, in questi giorni – 2

25 aprile 2012

Ricordiamo qui la pagina di Smart City e qui il feed RSS.


Cecilia’s picks – 09/01/2012

9 gennaio 2012
  • Sei regole per azzerare gli sprechi di cibo
    Non c’è bisogno di scomodare Einstein e la sua legge sull’equivalenza tra massa ed energia per ricordarci che dentro tutte le cose è racchiusa un po’ d’energia, sia in forma intrinseca e difficilmente estraibile, sia perchè per produrre tutto è necessaria energia, compreso il cibo (considerando anche ovviamente l’energia del Sole). Per questi motivi risparmiare energia vuol anche dire non sprecare materia. Ecco qualche suggerimento in proposito
    (su segnalazione di Chiara).
  • Il paese che coltiva TUTTA la sua verdura
    Questo sembra troppo bello per essere vero: in Inghilterra il paese di Todmorden ha preso molto sul serio l’autosufficienza alimentare e il cibo locale, iniziando a coltivare ogni spazio pubblico in modo produttivo e non solo ornamentale. I cittadini contribuiscono alle coltivazioni e prelevano ciò che serve in autonomia e, pare, senza che sorgano liti o contestazioni. Qui un articolo in italiano e c’è anche il sito del progetto, che si chiama Incredible Edible.

Riduzione dei rifiuti: “cose da bimbi” e “cose da donne”

18 novembre 2011

Parte domani la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (19-27 novembre 2011) e tra le tante iniziative possibili ve ne segnaliamo due che possono attuare le famiglie, massimizzando la riduzione dei rifiuti col risparmio economico e soprattutto con il benessere:

  • mercoledì 23 novembre , ore 17.00, in Sala Duomo a Carpi:
    Pannolini lavabili. Per una scelta consapevole, a vantaggio del bambino,
    dell’ambiente e del risparmio – con Elena Zuffolini, mamma dell’associazione “Non solo ciripà”. Incontro organizzato dal GAAM, (è gradita la comunicazione della propria presenza al 331-1356534)
  • mercoledì 23 novembre, ore 20.30, presso il Social Shopping Eortè in Corso Fanti 85 a Carpi:
    Cose da donne… il mondo sconosciuto degli assorbenti lavabili e delle coppette mestruali – con Margherita Guidetti, mamma dell’associazione “Non solo ciripà”. Incontro organizzato dall’associazione La Festa. (Nella prima parte della serata si parlerà di cosmesi naturale – vedi volantino)

Vedi anche: associazione NON SOLO CIRIPÀ


Francesco’s picks – 30/10/11

30 ottobre 2011
  • Il perché di tanto spreco.
    Il problema della scarsità viene dal fatto che energia ed economia sono intimamente legate, e pretendere di vedere le due variabili separatamente, fino al punto di cercare di risolvere i due problemi uno indipendentemente dall’altro, impedisce di vedere la profondità dell’abisso al quale, come società globalizzata (e non solo occidentale) stiamo arrivando.
  • Troppi sussidi per il fotovoltaico?
    …la tecnologia di gran lunga più sostenuta dai fondi statali è quella nucleare, assieme a quella dei combustibili fossili, come probabilmente ci si poteva aspettare. A parte i biocombustibili, le rinnovabili come fotovoltaico e eolico sono la cenerentola di tutta la faccenda.

Su Mr Kilowatt: gli sprechi nella filiera agroalimentare

28 ottobre 2011

Sprechi di cibo e di energia.

Maurizio Melis ne parla con Carlo Alberto Campiotti, responsabile del Servizio Agricoltura dell’Unità efficienza energetica dell’ENEA.

Sapevate che gli scarti nelle coltivazioni orticole sono di circa il 20%? E quelli nella grande distribuzione di altrettanto? E che le famiglie italiane buttano via il 15% degli alimenti che comprano?

Mr Kilowatt – Puntata del 27/10/11 – 6’49″

Mr Kilowatt – Puntata del 28/10/11 – 6’43″


Linux Day a Carpi, 22/10/11

18 ottobre 2011

Segnalo un’iniziativa che riguarda direttamente la civiltà del riuso, la riappropriazione degli strumenti e la passione nel fare. E che è molto meno specialistica di quanto non si pensi. FR

ERLUG e’ lieto di annunciare il primo Linux Day carpigiano

Sabato 22 ottobre – ore 9-13 e 15-18 – Carpi

presso lo Spazio Giovani Mac’é! in via de Amicis 59

Nelle aree espositive si potranno incontrare
gli appassionati del software libero e della cultura libera:

- Programmazione e LaTeX (solo al mattino)

- Da OpenOffice a LibreOffice

- Luciole

- Libri di testo open source

- Programmi didattici per bambini

- Dossier Scuola

Aggiornamenti e volantini:

http://erlug.linux.it/linuxday/2011/#carpi

Il Linux Day e’ una iniziativa che si svolge in contemporanea in 109 citta’ italiane, promossa da Italian Linux Society.

Si ringrazia l’Amministrazione Comunale di Carpi per la concessione dei locali.

Per ERLUG, Emilia Romagna Linux Users Group

Maurizio Grillini


Irreparabile

2 ottobre 2011

Ieri ho avuto due esperienze, una felice e l’altra no.

  1. Ho installato un’autoradio.
  2. Ho fatto il funerale a una macchina del pane

La (2) mi ha procurato una mezza ulcera. Ieri mattina ho lanciato il programma standard e la cinghia ha ceduto di schianto. Alcuni frammenti caduti dalla griglia inferiore hanno mostrato che la gomma, di scarsa qualità, era marcita.

Ma il problema non è stato il guasto, di per sé riparabilissimo.

È che non c’era verso di aprire la macchina senza distruggerla, o senza perdere svariate ore.

Complimenti vivissimi al produttore, e grazie.


Obsolescenza programmata

21 agosto 2011

Hat tip: Transition Italia

Ne avevo parlato a proposito di una stampante (che dopo un’ulteriore disavventura – per colpa mia – adesso sta bene e lavora).

Ora l’argomento torna in evidenza grazie a un documentario (sottotitolato in italiano).

L’inizio recita: In questo documentario racconteremo come l’obsolescenza programmata abbia influenzato le nostre vite a partire dagli anni ’20, quando i fabbricanti iniziarono ad accorciare la vita dei loro prodotti.

Attenzione però che le cose – come sempre – non sono così semplici: la “lampadina dei 100 anni” dura tanto perché lavora a temperatura più bassa; ha un rendimento molto più basso di quello – già scadente – delle normali lampadine ad incandescenza.

Potremmo comunque chiudere con una frase che James Edward Gordon scriveva nell’ormai lontano 1968:

Suppongo che le industrie che sfruttano deliberatamente il “cadere in disuso programmato” non dovrebbero sorprendersi se cadranno in disuso esse stesse; forse abbiamo bisogno di una qualche forma di eutanasia per industrie in declino.


Mi rifiuto! Ciò che uso lo riuso – Stasera al Castello dei Ragazzi

28 luglio 2011

Mi rifiuto! Ciò che uso lo riuso

Giovedì 28 luglio, ore 21.00
Cortile del ninfeo del Castello dei Ragazzi
Piazza Martiri 59, Carpi

A robot, castelli e aeroplanini Riccardo preferisce il suo scolapasta
Un brutto giorno però accade la tragedia: lo scolapasta scompare
Per ritrovarlo Riccardo intraprenderà un’avventura fantastica che lo porterà in una discarica…

Spettacolo a cura di Alessia Brivio

Ingresso libero e gratuito

Locandina PDF

A cura del Castello dei Ragazzi

In collaborazione con:

Recuperandia
Aimag
Conad
Ki6?
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
Abitcoop

Per informazioni e iscrizioni
tel. 059/649988 – castellodeiragazzi@carpidiem.it


Contributi del Comune a chi usa i pannolini lavabili

4 giugno 2011

*SCONTI SULLA TIA ALLE FAMIGLIE CHE USANO I PANNOLINI LAVABILI***

Le domande per il contributo vanno presentate entro la fine dell’anno

Nel 2010 era stata una sperimentazione a cura di Consulta Ambiente e Territorio, assessorato all’Ambiente, Legambiente Terre d’Argine e associazione Nonsolociripà. Nel 2011 il Comune di Carpi rilancia e rifinanzia l’iniziativa che vede la concessione di un contributo a famiglie che potranno dimostrare di acquistare e utilizzare pannolini lavabili in sostituzione di quelli ‘usa e getta’ per i loro figli under 3. E se l’anno scorso il contributo arrivava fino ad un massimo di 100 euro ‘cash’ nel 2011 la stessa cifra verrà restituita alle famiglie sotto forma di una riduzione sull’imponibile della Tariffa Integrata Ambientale (TIA) 2011. La decisione è stata presa nel corso dell’ultima seduta della Giunta comunale, mercoledì primo giugno.

L’istruttoria sulle richieste di contributo sarà di competenza dello Sportello Informafamiglie del Centro per le Famiglie dell’Unione delle Terre d’Argine, che valuterà le domande ricevute e provvederà a comunicare ad AIMAG il positivo accoglimento delle stesse, a cui dovrà seguire la relativa riduzione della TIA. Le famiglie richiedenti dovranno rivolgersi al Centro per le Famiglie entro la fine dell’anno e compilare un modulo, allegando la documentazione giustificativa della spesa sostenuta: scontrino fiscale o fattura o copia della ricevuta di pagamento effettuato on-line o attestazione di acquisto con dichiarazione del commerciante (nel caso si tratti di un acquisto effettuato tramite un Gruppo di Acquisto Solidale). La documentazione allegata deve comprovare l’acquisto di almeno un kit di pannolini lavabili (minimo 20 pannolini).

Potranno presentare la domanda di contributo anche i genitori in attesa di un figlio. In questo caso occorrerà allegare il certificato di gravidanza, con indicata la data prevista del parto. La richiesta verrà protocollata, ma per il completamento dell’istruttoria e l’erogazione del contributo occorrerà aspettare il certificato di nascita. In caso di parti gemellari o di presenza di fratelli il contributo può essere richiesto con domande distinte per ciascun figlio.

Nei suoi primi tre anni di vita, ogni bambino viene cambiato circa seimila volte. Per produrre altrettanti pannolini ‘usa e getta’ si abbattono venti alberi di grandi dimensioni, che alla fine si trasformano in una tonnellata di rifiuti indifferenziabili. Il costo dello smaltimento di questa vera e propria montagna di materiale di scarto (prodotta peraltro da un solo bambino) è di circa 200 euro. “Considerando che i bambini nati e residenti a Carpi nel 2010 sono stati oltre 720, entro il 2012 raggiungeremo la cifra di oltre 4 milioni di pannolini gettati in soli tre anni, ossia oltre 700 tonnellate di rifiuti non riciclabili, che costituiscono circa il 10% di tutti i rifiuti urbani: questi necessitano – spiega l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – di 500 anni per decomporsi o vanno a produrre emissioni tossiche negli inceneritori e costano circa 200 euro a tonnellata per raccolta e smaltimento. Dal punto di vista della educazione ambientale la buona pratica del pannolino di stoffa promuove la cultura del riuso e porta a una maggior consapevolezza verso le tematiche ambientali”.

Con i pannolini lavabili si può tra l’altro garantire un beneficio ai bambini che li usano, perché questi sono costituiti da tessuti naturali ed organici, riducono le irritazioni e permettono di acquisire prima il controllo sfinterico, in quanto non danno la sensazione di asciutto.

“I pannolini che vengono usati nei primi tre anni di vita dei bimbi – conclude l’assessore Tosi – ci fanno spendere dai 1500 ai 2000 euro in ‘usa e getta’. Con i lavabili invece la spesa varia dai 200 agli 800 euro a seconda del modello scelto, oltre a 100 euro annui per il lavaggio (spesa comprendente energia elettrica, acqua e detergenti). E poi si possono riutilizzare in caso di un nuovo nato”.

Il Comune di Carpi per il 2011 finanzierà questa iniziativa con la somma di 5000 euro: saranno dunque 50 le famiglie che al massimo potranno vedere accolta la loro richiesta di contributo.

Giovanni Medici
Ufficio stampa Comune di Carpi
telefono 059 649780

Per informazioni
Centro per le famiglie dell’Unione delle Terre d’Argine
viale De Amicis 59
tel. 059 649272
e-mail: centrofamiglie


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