Il nostro orto a dicembre è molto tranquillo. Le piante che ancora ci sono crescono lentamente: dai radicchi qualcosina si raccoglie, le bietole che producono da marzo hanno rallentato parecchio, i cavoli sono rimasti piccolissimi e non sappiamo perchè. Abbiamo disattivato l’irrigazione e si inizia ad osservare la decomposizione dei resti delle piante che abbiamo lasciato sui bancali. In realtà ci aspettavamo che decomponessero di più e più alla svelta ma la stagione autunnale piuttosto calda e soleggiata non ha certo aiutato.
La pacciamatura è creata naturalmente dalle foglie che cadono dagli alberi circostanti: ciliegio, pioppo, bagolaro, noce e un paio di altri che non abbiamo ancora identificato.
E’ il periodo giusto per affrontare alcuni lavori di straordinaria amministrazione che ci siamo appuntati nei mesi caldi. Ci siamo accorti che i tondini di supporto sono troppo bassi quindi li stiamo alzando. Stiamo anche delimitando i bancali con assicelle per rendere più definiti i passaggi e ottenere un aspetto più ordinato.
Nota bene: all’orto non c’è mai freddo! Basta vestirsi in maniera adeguata e il lavori di sistemazione sono sufficienti per rimanere ben in temperatura.

Pubblicato da Andrea 












