L’orto a dicembre

18 dicembre 2011

Il nostro orto a dicembre è molto tranquillo. Le piante che ancora ci sono crescono lentamente: dai radicchi qualcosina si raccoglie, le bietole che producono da marzo hanno rallentato parecchio, i cavoli sono rimasti piccolissimi e non sappiamo perchè. Abbiamo disattivato l’irrigazione e si inizia ad osservare la decomposizione dei resti delle piante che abbiamo lasciato sui bancali. In realtà ci aspettavamo che decomponessero  di più e più alla svelta ma la stagione autunnale piuttosto calda e soleggiata non ha certo aiutato.

La pacciamatura è creata naturalmente dalle foglie che cadono dagli alberi circostanti: ciliegio, pioppo, bagolaro, noce e un paio di altri che non abbiamo ancora identificato.

E’ il periodo giusto per affrontare alcuni lavori di straordinaria amministrazione che ci siamo appuntati nei mesi caldi. Ci siamo accorti che i tondini di supporto sono troppo bassi quindi li stiamo alzando. Stiamo anche delimitando i bancali con assicelle per rendere più definiti i passaggi e ottenere un aspetto più ordinato.

orto_quadrifoglio_dicembre2011

Nota bene: all’orto non c’è mai freddo! Basta vestirsi in maniera adeguata e il lavori di sistemazione sono sufficienti per rimanere ben in temperatura.


Per chi non c’era: “Sole per Tutti”

30 settembre 2011

Ieri sera l’incontro era incentrato sulla presentazione del progetto “Sole per Tutti” realizzato a Modena, che dovrebbe giungere a compimento proprio oggi con l’allacciamento dell’impianto alla rete.

Si è trattato della riqualificazione del tetto della scuola elementare “Saliceto Panaro” in Circoscrizione 2; lo citiamo qui perché lo si è voluto proporre come un esempio da imitare anche a Carpi – e dalle dichiarazioni di ieri sera dell’assessore Tosi si direbbe che il Comune di Carpi voglia raccogliere seriamente la sfida.

Immaginiamo che qualcuno di voi – genitore, insegnante, dirigente, pubblico amministratore – accarezzi l’idea di mettere dei pannelli solari sul tetto di una scuola, o di attuare una riqualificazione per risparmiare sui costi di gas ed elettricità: da dove cominciare? Come concretizzare?

Loro lo hanno già fatto; anche se ovviamente non è obbligatorio seguire pedissequamente la loro esperienza, sembra che abbiano brillantemente gestito tutti gli ostacoli economici, organizzativi etc che inevitabilmente sorgono quando si affronta un intervento che può arrivare a svariate centinaia di migliaia di euro, coinvolgendo centinaia di famiglie, amministratori pubblici e operatori finanziari.

Gli organizzatori sono disponibili a raccontare la loro esperienza a chiunque voglia provare a replicarla. Per informazioni: solepertutti@comune.modena.it – Numero verde gratuito 800 865 897

Il progetto “Sole per tutti” è promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Modena e Direzione didattica X° Circolo con la collaborazione di Legacoop, Banca Etica, Centro per il Risparmio Energetico di Modena e Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena.


Al via “Formazione per il Cambiamento”

18 luglio 2011

Nel solco della categoria “Saper fare” segnaliamo
la nascita di un importante aggregatore sul sito Il Cambiamento:

Il Cambiamento - Formazione

Riportiamo il testo di presentazione:

Abbiamo deciso di dedicare un’intera sezione del nostro portale alla formazione. Schede, guide, video e fotografie per illustrare e mostrare esperienze e soluzioni concrete ai molti problemi che ci affliggono quotidianamente.

Lo avevamo annunciato lo scorso settembre, al momento della nascita del giornale e ora (15 luglio) eccoci finalmente on line anche con quest’area. Siamo però ancora in fase “beta”. Alcune cose, quindi, potrebbero non funzionare e alcune categorie risultare ancora alquanto scarne. Ma ci stiamo lavorando e continueremo a farlo in modo da poter andare on line “ufficialmente” a settembre, in occasione del nostro primo “anniversario”.

Pian piano, quindi, si verrà a costruire un preziosissimo archivio di saperi che si intreccerà costantemente con “il giornale”, permettendoci davvero di proporre accanto ad ogni problema una concreta soluzione. Questo sapere verrà strutturato con la collaborazione delle molte associazioni che si occupano dei vari settori.

Ed ovviamente queste soluzioni non verranno calate dall’alto, ma saranno anche il frutto delle vostre esperienze, delle vostre critiche e dei vostri consigli. Noi ci limiteremo a studiare, provare e riproporre.

ENTRA NELL’AREA FORMAZIONE

PER PARTECIPARE ALLA COSTRUZIONE DI QUESTO SAPERE COMUNE SCRIVI A formazione@ilcambiamento.it


Il Ritorno dei “Limiti dello Sviluppo”

29 giugno 2011

A breve distanza di tempo, ecco un altro post “impegnativo” di Ugo Bardi.

Stavolta leggerlo varrebbe la pena per tutti.

Il mio consiglio è scaricarlo, stamparlo ed eventualmente portarselo per la vacanza (comunque non prende più di mezz’ora di tempo).

Il Ritorno dei “Limiti dello Sviluppo”

Questo testo è la traduzione in italiano del primo capitolo del libro “The Limits to Growth Revisited” di Ugo Bardi, pubblicato da Springer nel Giugno 2011. Il libro è una completa rivisitazione della storia del libro noto in Italia come “I Limiti dello Sviluppo” pubblicato nel 1972 da un gruppo di autori che includeva Dennis e Donella Meadows, Jorgen Randers e altri. Il testo di Ugo Bardi racconta la storia del libro, di come fu accolto inizialmente con grande interesse e di come fu poi demonizzato e consegnato al ludibrio pubblico. Ugo Bardi esamina i modelli alla base dello studio e le critiche fatte principalmente da economisti. Bardi descrive poi come il processo di demonizzazione ha avuto origine e come sia stato costruito sulla base di una falsa interpretazione di alcuni dei dati contenuti nel libro. Infine, Bardi esamina come gli scenari del primo “Limiti dello Sviluppo” del 1972 e delle successive edizioni siano sempre più rilevanti per descrivere la situazione globale in termini di esaurimento delle risorse e di riscaldamento globale.

Continua QUI


La Transizione Agroalimentare

19 giugno 2011

Forse lo avevamo già condiviso, ma come spesso capita è bene tornare sul pezzo se si desidera la massima diffusione. Questo è un documento assolutamente da leggere.

TransizioneAgro

Scarica il documento in formato PDF

Ora potete scaricare e diffondere la versione italiana di questo importante documento del Post Carbon Institute (PCI) di Richard Heinberg.

Pensiamo che questo materiale possa fornire un grandissimo aiuto per la divulgazione dello scenario futuro della produzione alimentare e consigliamo a tutti di leggerlo e utilizzarlo.

Per la diffusione del documento vi preghiamo di utilizzare il link che trovate all’inizio di questo post.

(introduzione e ringraziamenti sono qui)


Riconosci questi marchi?

2 maggio 2011

(via questo tumblr, via Meristemi)


Sembrano proprio 3 bancali – orto sinergico

13 febbraio 2011

le mani in terra

Dopo i primi lavori della scorsa settimana,  ieri ci siamo portati avanti fino a completare i primi 3 dei 5 bancali che vorremmo realizzare.

preparazione terra 2

rifinitura bancale

irrigazione

pacciamatura con foglie e paglia

bancali

Appuntamento a breve per procedere con i lavori.


Cominciamo a fare sul serio?

30 gennaio 2011

C’è una cosa che ognuno di noi può fare ADESSO per iniziare a aumentare la propria resilienza e risparmiare denaro: prendere la bolletta del gas e guardare quanto consuma in un anno.

No, non gli euro: i metri cubi. Su quel che paghiamo al chilo ci possiamo fare poco…

Le azioni per ridurre i consumi (e le professionalità a cui rivolgersi) possono variare; ma se non sappiamo dove siamo, non partiamo nemmeno.

Invito chi ne abbia voglia a inviarmi qualche dato; anche solo il n° di metri cubi annui diviso per i metri quadri calpestabili della propria unità abitativa. Potremo fare alcune considerazioni insieme, se vi va.

Gli incentivi sono vantaggiosi (e non si sa per quanto ancora!), gli operatori dell’edilizia ogni anno più preparati e le soluzioni tecniche sempre più interessanti.

E se lo spazio di manovra è poco, il fai-da-te può dare le sue soddisfazioni.

Io mi sono avvalso sia di professionisti che del mio olio di gomito.
E in due anni, un passo alla volta,
ho ridotto i consumi di più del 30%.
Ma non ho ancora finito.

E voi, lo sapete quanto consuma la vostra casa?


Report e la Transizione

12 dicembre 2010

Stasera la trasmissione Report (su Rai Tre alle 21.30) si occuperà, tra le altre cose, anche di Transizione con un servizio girato a Monteveglio, la prima città di Transizione in Italia, e in altre città di Transizione in giro per l’Europa a partire dalle prime in assoluto in Inghilterra.

Qui il post dal blog di Monteveglio. Buona visione!


Visita all’Orto Sinergico Condiviso di Prunaro (BO)

8 dicembre 2010

La visita all’orto sinergico di Prunaro di Budrio (BO) si è tenuta domenica mattina 05/12/2010.

Giunti sul luogo siamo stati accolti calorosamente da un gruppo di persone che si dedica a questa attività ormai da due anni e ci ha quindi riportato la propria esperienza: li ringraziamo per la disponibilità e la pazienza.

Ci hanno spiegato come, una volta superate le difficoltà iniziali, sia stato possibile creare un orto sinergico condiviso su terra comunale dove ciascuna delle 18 famiglie aderenti ha a disposizione tre bancali. Ogni famiglia coltiva il proprio spazio, come meglio crede, nel proprio tempo libero: si trovano coloro che dedicano più di 3 ore a settimana, tempo ritenuto sufficiente per una buona condotta dell’orto, e chi invece non va oltre alle 2 o 3 ore al mese.

Leggi il seguito di questo post »


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